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Nerve Wrapping Nanofiber Mesh Promoting Regeneration

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Conceptual diagram showing a nanofiber mesh incorporating vitamin B12 and its application to treat a peripheral nerve injury.

 

A NIMS-Osaka University joint research team developed a mesh which can be wrapped around injured peripheral nerves to facilitate their regeneration and restore their functions. A research team consisting of Mitsuhiro Ebara, MANA associate principal investigator, Mechanobiology Group, NIMS, and Hiroyuki Tanaka, assistant professor, Orthopaedic Surgery, Osaka University Graduate School of Medicine, developed a mesh which can be wrapped around injured peripheral nerves to facilitate their regeneration and restore their functions. This mesh incorporates vitamin B12 -- a substance vital to the normal functioning of nervous systems -- which is very soft and degrades in the body. When the mesh was applied to injured sciatic nerves in rats, it promoted nerve regeneration and recovery of their motor and sensory functions. The team is currently considering clinical application of the mesh to treat peripheral nerve disorders such as carpal tunnel syndrome (CTS).

 

A large sample of native arsenic. Credit: Aram Dulyan/Public Domain

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A large sample of native arsenic.

A team of researchers affiliated with several institutions in Chile has found that some people living in a part of the Atacama Desert have evolved over time for survival despite drinking water that contains 100 times the suggested maximum safe limit of arsenic as set by the World Health Organization. In their paper published in the American Journal of Physical Anthropology, the team describes a genetic study they conducted of the people in the area and what they found.

 

CASSINI SCIENTIST FOR A DAY IL CONCORSO CHE TI FA DIVENTARE SCIENZIATO PER UN GIORNO

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Il concorso “Cassini Scientist for a Day” è una gara internazionale, indetta dalla NASA e promossa in europa dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), rivolta ai ragazzi di scuole medie e superiori. Ogni anno i ragazzi hanno la possibilità di avvicinarsi al lavoro dello scienziato studiando tre immagini prodotte dalla missione Cassini, che si trova in orbita attorno a Saturno dal luglio del 2004.

Gli studenti sono invitati a produrre un elaborato di massimo 500 parole (in italiano o in inglese), spiegando quale dei tre obiettivi scientifici otterrà secondo loro i risultati più interessanti e perché.

PER SAPERNE DI PIÙ, VISITA LA PAGINA DEL CONCORSO, E CONSULTA IL REGOLAMENTO.

https://cassinisfditaly.wordpress.com/

 

 

Liberi da sostanze tossiche

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Le sostanze tossiche presenti nell’ambiente mettono in pericolo l’acqua, l’aria, il suolo e il nostro stesso futuro.

 

La produzione, l’uso e il rilascio di molti prodotti chimici di sintesi sono oggi riconosciuti come un pericolo globale per la salute pubblica e per l’ambiente. Nel mondo, le industrie chimiche continuano a produrre e rilasciare migliaia di composti ogni anno. Nella maggior parte dei casi, la conoscenza sull’impatto sanitario e ambientale di queste sostanze è scarsa o addirittura nulla.

 

Elettronica verde

Ogni anno nel mondo si producono sempre più articoli tecnologici. Tutto ciò ha determinato una crescita esponenziale dei rifiuti elettronici, scarti molto pericolosi perché contenenti composti tossici che non possono essere smaltiti o riciclati in sicurezza. Questo problema però, può essere evitato. Per questa ragione, Greenpeace sta facendo pressione sulle compagnie Hi-tech, leader nella produzione di TV, cellulari, computer e console, per cambiare le loro politiche aziendali.

Chimica

La chimica è entrata a far parte della nostra vita quotidiana. Tutto è fatto di elementi chimici, naturali e di sintesi. L’uomo, però, con la sua sete di potere ha messo in commercio più composti chimici di quanti ne avesse davvero testati in laboratorio. La conseguenza è che siamo tutti più o meno contaminati da sostanze esterne, alcune delle quali davvero pericolose.

 

La scienza sa di non sapere - per questo funziona

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Villa Maria Luisa

 

Postfazione di Pietro Greco

 

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La scienza e le sue applicazioni tecnologiche permeano la vita quotidiana, entrano nelle città e nelle case e invadono il dibattito pubblico. Pochi sono però preparati a comprenderne il modo di operare, perché la divulgazione privilegia la semplice illustrazione dei fatti, a discapito dei principi generali che danno senso ai fatti stessi.

La scienza si fonda sull’evidenza, ma è la decisione della comunità scientifica a stabilire se questa evidenza è sufficiente per fare accettare una nuova ipotesi e una nuova scoperta. Il consenso, codificato dalla revisione dei pari (peer review), conferisce alle conoscenze scientifiche un’autorità che trascende quella dei singoli scienziati.

Pur non avendo certezze assolute, la scienza è il mezzo più potente di cui l’uomo dispone per discernere tra fatti e fantasie, tra razionale e irrazionale. Familiarizzare tutti con i criteri di accreditamento dell’evidenza scientifica è un compito urgente: gli scienziati non possono semplicemente spiegare quello che conoscono, ma devono dire come lo conoscono, in modo che diventi chiaro che la fiducia nella scienza non è cieca ma è basata sulla valutazione critica delle prove. Se questa consapevolezza non è sufficientemente diffusa, il dialogo con il pubblico si trasforma in uno sterile scontro che alimenta polemiche devastanti, come quelle recenti sull’uso dei vaccini o sui rischi del riscaldamento globale.

 

Trivellazioni, non ci sono alibi: il governo chiarisca

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L’Italia è un Paese refrattario alla pianificazione degli interventi in campo energetico, con un Governo che rischia di porsi al di fuori dall’Europa e degli impegni assunti su scala internazionale, continua a dare carta bianca alle aziende petrolifere (in primis ENI e Edison), a interessi industriali ad alto rischio ambientale, senza un disegno unitario.

Con una Lettera Aperta, al Presidente del Consiglio e ai Ministri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente, ai Governatori delle Regioni Greenpeace Italia, Legambiente e WWF chiedono come mai  il Governo italiano, violando gli impegni assunti con il recepimento della Direttiva comunitaria Offhsore (con il Dlgs n. 145/2016), si rifiuti ancora oggi di prevedere una programmazione delle attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi da sottoporre a Valutazione Ambientale Strategica, mentre procede  ad aprire Valutazione di Impatto Ambientale sulle singole istanze per permessi di ricerca offshore, che rappresentano la categoria più numerosa tra le procedure oggi aperte (37,5% con 6 istanze su 16; seguono 3 per autostrade, 2 per impianti idroelettrici, 2 per reti ad alta tensione, 2 per porti, 1 per aeroporti).

 

Una nuova avventura alla scoperta dell’Antartide raccontata da PIF

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Arriva nei cinema il 23 febbraio, distribuito da Notorioius Pictures, il film “La marcia dei pinguini - il richiamo”, sequel dell’emozionante film già campione d’incassi in Italia nel 2005.

A dieci anni di distanza, il regista francese Luc Jacquet (regista anche de La volpe e la bambina) ci riporta tra i ghiacci con la magia delle riprese in alta definizione e l’utilizzo di innovative camere subacquee e droni, per una nuova avventura alla scoperta dell’Antartide. Le riprese si sono svolte lo scorso inverno per oltre due mesi, internamente in 4k. Protagonista un giovane pinguino che intraprende il suo primo viaggio insieme ai propri simili per una destinazione sconosciuta, guidato solo dall’istinto. Attraverso gli occhi e i ricordi di un pinguino anziano, lo spettatore potrà osservare da vicino questo momento decisivo nella vita del cucciolo, e seguire il giovane pinguino in tutto il suo straordinario viaggio con le grandi sfide che lo aspettano a ogni passo. A raccontare le avventure del giovane pinguino sarà il poliedrico Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, attore, conduttore, regista.

 

New standards for better water quality in Europe / Researchers present recommendations for revision of the EU Water Framework Directive

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How can we minimise the pollutants in Europe’s bodies of water and provide a near-natural habitat for plants and animals? UFZ/André Künzelmann

 

The European Water Framework Directive (WFD) is due to be revised by 2019. The necessary work process is already in full swing and scientific research is providing important input. In a recent study under the auspices of the UFZ, an international team of researchers formulated recommendations designed to improve the monitoring, assessment and management of pollutants. The study was recently published in the journal Science of the Total Environment. The European Water Framework Directive has been in force since 2000. Its purpose is to ensure that rivers, lakes, coastal waters and groundwater achieve a ‘good status’ by 2027. This means that bodies of water should contain only minimal pollutants and should provide a near-natural habitat for plants and animals. Crucially, the European Water Framework Directive looks at bodies of water without regard to international borders – in the case of rivers, from source to estuary. “This is globally unique in this form. It’s the reason why many countries regard the European Water Framework Directive as an ideal model,” says environmental chemist Dr. Werner Brack from the UFZ.

 

Surgical technique marks the start of a new chapter in the removal of benign tumours from the auditory nerve

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(Fotolia) Surgical technique marks the start of a new chapter in the removal of benign tumours from the auditory nerve

A vestibular schwannoma is a benign tumour consisting of connective tissue and nerve tissue. It is still not known what causes it. 1 – 2 people in every 100,000 develop this type of tumour, which usually presses on the vestibular nerve and at the same time damages the auditory nerve. Up until now it has not been possible to remove the tumour and simultaneously restore the patient's hearing. This is exactly what Christoph Arnoldner of the Department of Ear, Nose and Throat Diseases at MedUni Vienna/Vienna General Hospital and Christian Matula (Department of Neurosurgery at MedUni Vienna/Vienna General Hospital) have now succeeded in doing for the very first time in Austria. This operation is also very rare worldwide.

 

TECNOLOGIA

Energia: arriva "Sesto...

  L’ENEA ha brevettato “Sesto Senso”, un sistema multisensoriale in grado di monitorare e ottimizzare i consumi energetici di abitazioni e uffici assicurando temperatura e illuminazione ideali sia in estate che in inverno. Ma c’è di più. Grazie ad un sistema innovativo di rilevamento...

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Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

 

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