Scienzaonline - Ultimi Articoli

Identificato un nuovo test in grado di diagnosticare il cancro alla prostata con elevata accuratezza

Identificato un nuovo test in grado di diagnosticare il cancro alla prostata con elevata accuratezza

18 Ottobre 2019

Il test, messo a punto dalla collaborazione tra il Dipartimento...

Terremoti: dove e quando te lo dice il monitoraggio simultaneo GPS e della sismicità

Terremoti: dove e quando te lo dice il monitoraggio simultaneo GPS e della sismicità

17 Ottobre 2019

Uno studio internazionale cui ha partecipato il Dipartimento di Ingegneria...

Osteoartrosi: un chip “mima” la malattia per ideare farmaci efficaci

Osteoartrosi: un chip “mima” la malattia per ideare farmaci efficaci

14 Ottobre 2019

La ricerca, pubblicata su Nature Biomedical Engineering, è condotta dal...

I cetacei più antichi percepivano ancora gli odori

I cetacei più antichi percepivano ancora gli odori

14 Ottobre 2019

Lo rivela la TAC eseguita su un cranio fossile di...

Papiri carbonizzati tornano leggibili

Papiri carbonizzati tornano leggibili

11 Ottobre 2019

Un team internazionale di ricerca guidato dal Cnr-Iliesi, attraverso l’hyperspectral...

A tavola con l’Homo erectus: carne tagliata e preparata con mini-utensili di pietra

A tavola con l’Homo erectus: carne tagliata e preparata con mini-utensili di pietra

09 Ottobre 2019

Uno studio condotto dalla Sapienza, in collaborazione con l’Università di...

Meno piogge in pianura al Nord: l’inquinamento tra le cause

Meno piogge in pianura al Nord: l’inquinamento tra le cause

30 Settembre 2019

L’inquinamento può determinare dove e quanto pioverà: è questa la...

Mediterraneo: variabilità stagionali più marcate nel clima futuro

Mediterraneo: variabilità stagionali più marcate nel clima futuro

27 Settembre 2019

Un archivio naturale di 450 m di sedimenti sul fondo...

Articoli filtrati per data: Lunedì, 22 Ottobre 2018

 


L’Università di Pisa partner della ricerca pubblicata su Nature Communications e basata sulle analogie fra l’ultimo periodo interglaciale e la situazione attuale


Più arido e con minori precipitazioni, potrà essere così il clima del Mediterraneo nei prossimi cento anni secondo quanto emerge da uno studio internazionale pubblicato su Nature Communications e al quale hanno partecipato come unici italiani Eleonora Regattieri e Giovanni Zanchetta del dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa. La ricerca, che complessivamente ha coinvolto 12 istituzioni fra cui l’University College di Londra come capofila, si basa sull’idea che l’analisi del clima passato, in questo caso l’ultimo periodo interglaciale (129-116 mila anni fa), possa fornire fondamentali indicazioni per capire le tendenze attuali e future.
“Lo studio dell'ultimo periodo interglaciale è particolarmente rilevante perché è stato caratterizzato da un intenso riscaldamento artico, con temperature più alte di alcuni gradi rispetto a quelle attuali e quindi paragonabili agli scenari di riscaldamento previsti per la fine di questo secolo”, spiega Giovanni Zanchetta.

Pubblicato in Ambiente

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery