Scienzaonline - Ultimi Articoli

La terra brucia, roccia più calda e meno stabile

La terra brucia, roccia più calda e meno stabile

18 Novembre 2019

È stato misurato l’attimo esatto in cui scompare il permafrost...

Scoperta una nuova specie di lucertola. Da due milioni di anni vive indisturbata nelle isole pontine

Scoperta una nuova specie di lucertola. Da due milioni di anni vive indisturbata nelle isole pontine

18 Novembre 2019

A individuare il rettile un gruppo di ricerca guidato dal...

BAMBINO GESU’: ALLA SCOPERTA DELLA DIETA CHETOGENA PER MANGIARE CON PIÙ GUSTO

BAMBINO GESU’: ALLA SCOPERTA DELLA DIETA CHETOGENA PER MANGIARE CON PIÙ GUSTO

13 Novembre 2019

Nella Città del Gusto di Roma un corso per i...

No benzina e campeggi alla Palude di Torre Flavia

No benzina e campeggi alla Palude di Torre Flavia

13 Novembre 2019

Il Comitato spontaneo "No Party alla Palude" con la presente...

Tutte le strade portano a Roma: anche etnie anatoliche, iraniane e ucraine nel profilo genetico degli antenati della Città Eterna

Tutte le strade portano a Roma: anche etnie anatoliche, iraniane e ucraine nel profilo genetico degli antenati della Città Eterna

11 Novembre 2019

Uno studio internazionale analizza il DNA antico per raccontare 12.000...

Il superbasilico che cresce in fondo al mare

Il superbasilico che cresce in fondo al mare

07 Novembre 2019

L’Università di Pisa, partner del progetto l’Orto di Nemo, ha...

Adolescenti in fumo

Adolescenti in fumo

06 Novembre 2019

Quasi 1 milione e 100 mila studenti italiani 15-19enni hanno...

SCOLIOSI ESTREMA DI 116°: INTERVENTO SU BIMBO DI 5 ANNI AL BAMBINO GESU’

SCOLIOSI ESTREMA DI 116°: INTERVENTO SU BIMBO DI 5 ANNI AL BAMBINO GESU’

05 Novembre 2019

Il piccolo paziente è stato operato alla colonna vertebrale con...

Articoli filtrati per data: Sabato, 29 Settembre 2018

Per la più frequente patologia muscolare ereditaria ancora non è disponibile una cura. Una nuova speranza arriva dall’Istituto di chimica biomolecolare del Cnr di Pozzuoli, dove si è scoperto che farmaci in grado di regolare la funzione degli endocannabinoidi permettono di contrastare il decorso della malattia e recuperare parte delle funzioni motorie perdute in un modello animale. Lo studio è pubblicato su Nature Communications

La distrofia muscolare di Duchenne è la più frequente patologia muscolare su base ereditaria. Ad esserne colpiti sono principalmente i bambini maschi. L’esordio è precoce e, oltre ai muscoli scheletrici, sono colpiti molti altri organi come cuore, polmoni e cervello. Ancora oggi contro tale patologia non è disponibile una cura. Una nuova speranza arriva dai laboratori di ricerca dell’Istituto di chimica biomolecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Icb) di Pozzuoli guidati da Vincenzo Di Marzo, dove si è scoperto come in un modello animale sia possibile rallentare significativamente il decorso della malattia e recuperare le funzioni motorie perdute mediante i farmaci in grado di regolare la funzione dei cannabinoidi prodotti dal nostro stesso organismo. Lo studio è pubblicato su Nature Communications.

Pubblicato in Medicina

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery