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Svolta dalla Spagna: sconfitto il cancro al pancreas in modelli animali

Alessia Di Gioacchino 30 Gen 2026


Un team di ricercatori del Centro Nazionale Spagnolo per la Ricerca sul Cancro (CNIO), guidato dall'oncologo di fama mondiale Mariano Barbacid, ha raggiunto un traguardo storico: la completa eliminazione dell'adenocarcinoma duttale pancreatico (Pdac) nei topi. Lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista PNAS, segna un cambio di passo fondamentale nella lotta contro il tumore al pancreas, noto per la sua estrema aggressività.

La strategia del "Triplo Blocco"
Il cuore della scoperta risiede in una combinazione terapeutica inedita. Fino ad oggi, i farmaci mirati riuscivano a colpire il motore principale del tumore, il gene mutato Kras, ma con scarsi risultati: il cancro imparava rapidamente a "resistere" al trattamento.

Il gruppo di Barbacid ha superato questo ostacolo attaccando il tumore contemporaneamente su tre fronti:

Inibizione di Kras: per spegnere il motore principale della crescita cellulare.

Blocco di Egfr: per impedire alla cellula di trovare percorsi alternativi di sopravvivenza.

Attacco a Stat3: un'altra proteina chiave che favorisce la proliferazione tumorale.

Risultati mai visti: efficacia totale e bassa tossicità
Per la prima volta nella ricerca sperimentale su questo tipo di adenocarcinoma, la risposta non è stata solo parziale, ma completa e duratura. Oltre alla scomparsa delle cellule cancerose, i ricercatori hanno osservato una tossicità estremamente ridotta, un fattore cruciale per la qualità della vita dei pazienti.

"Abbiamo ottenuto una risposta mai osservata prima. Questa strategia di terapie combinate potrebbe davvero cambiare il destino di chi affronta questo tumore," ha dichiarato Barbacid durante la presentazione dei dati.

Prossimi passi: dalla ricerca ai pazienti
Nonostante l'eccezionalità del risultato, gli scienziati invitano alla pazienza. Sebbene la strada sia tracciata, la "tripla terapia" non è ancora pronta per i test sugli esseri umani. Il passaggio dai modelli animali ai trial clinici richiederà ulteriori fasi di perfezionamento per garantire la massima sicurezza.

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