Venerdì, 09 Gennaio 2026

Milioni di britannici potrebbero essere pronti a sostituire il pesce d'importazione con i grandi classici dei nostri mari, come sarde, sardine e acciughe. Lo rivela un nuovo studio dell’Università dell’East Anglia (UEA), secondo cui oltre il 40% dei consumatori è desideroso di sperimentare specie mai provate prima.

Il rapporto evidenzia come il Regno Unito stia ignorando una preziosa opportunità per migliorare la salute pubblica e sostenere le economie locali, non valorizzando le abbondanti riserve nazionali di pesce azzurro, piccolo ma ricchissimo di nutrienti.

La ricerca, coordinata dal Centro per la Ricerca Sociale ed Economica sull'Ambiente Globale (CSERGE) della UEA, suggerisce che questo sia il momento perfetto per riscoprire il patrimonio ittico locale.

Pubblicato in Ambiente

 

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