Una visione "One Health": salute integrata e sostenibilità
Il cuore di SOURCE risiede nell'approccio One Health, un modello che considera la salute umana, quella animale e l'equilibrio ambientale come un unico sistema interconnesso. La ricerca si concentrerà sull'efficacia degli estratti di timo, limone e rosmarino per proteggere specie pilastro del mercato mediterraneo come l'orata, la vongola e il mitilo.
Sostituire la chimica con la natura porta benefici a cascata:
Contrasto all'antibiotico-resistenza: uno dei rischi sanitari più gravi dei nostri tempi.
Tutela degli ecosistemi: minor dispersione di residui farmacologici nelle acque.
Sicurezza alimentare: prodotti ittici più sani e certificati per chi li porta in tavola.
Perché agire ora? I numeri del settore
L'Italia è leader europeo nel settore ittico insieme a Spagna, Francia e Grecia. La professoressa Valentina Meucci (Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Ateneo pisano) evidenzia l'urgenza dell'intervento:
"Negli ultimi dieci anni la domanda di prodotti ittici è cresciuta del 122%. Senza un cambio di rotta, questo incremento porterebbe a un uso massiccio di antibiotici con conseguenze pesanti sulla salute pubblica."
La guida del progetto e l'impatto sociale
A coordinare il team multidisciplinare è la dottoressa Lucia De Marchi, biologa trentasettenne con una solida esperienza internazionale tra Italia e Portogallo. Il suo lavoro si focalizzerà su analisi tossicologiche e nutrizionali per creare linee guida operative destinate agli allevatori.
Tuttavia, SOURCE non si limita ai laboratori. Come sottolinea la stessa De Marchi:
"Vogliamo creare un dialogo con le comunità costiere e gli addetti ai lavori. L'obiettivo è duplice: sviluppare mangimi alternativi naturali e sensibilizzare l'intera filiera, dal produttore al consumatore, per garantire un'alimentazione che rispetti il futuro del pianeta."

