Liberi da sostanze tossiche In evidenza

Greenpeace Italia 28 Feb 2017
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Le sostanze tossiche presenti nell’ambiente mettono in pericolo l’acqua, l’aria, il suolo e il nostro stesso futuro.

 

La produzione, l’uso e il rilascio di molti prodotti chimici di sintesi sono oggi riconosciuti come un pericolo globale per la salute pubblica e per l’ambiente. Nel mondo, le industrie chimiche continuano a produrre e rilasciare migliaia di composti ogni anno. Nella maggior parte dei casi, la conoscenza sull’impatto sanitario e ambientale di queste sostanze è scarsa o addirittura nulla.

 

Elettronica verde

Ogni anno nel mondo si producono sempre più articoli tecnologici. Tutto ciò ha determinato una crescita esponenziale dei rifiuti elettronici, scarti molto pericolosi perché contenenti composti tossici che non possono essere smaltiti o riciclati in sicurezza. Questo problema però, può essere evitato. Per questa ragione, Greenpeace sta facendo pressione sulle compagnie Hi-tech, leader nella produzione di TV, cellulari, computer e console, per cambiare le loro politiche aziendali.

Chimica

La chimica è entrata a far parte della nostra vita quotidiana. Tutto è fatto di elementi chimici, naturali e di sintesi. L’uomo, però, con la sua sete di potere ha messo in commercio più composti chimici di quanti ne avesse davvero testati in laboratorio. La conseguenza è che siamo tutti più o meno contaminati da sostanze esterne, alcune delle quali davvero pericolose.

Rifiuti urbani

I rifiuti sono ormai da anni al centro di tematiche politico-ambientali a livello internazionale e nazionale. Diversi programmi europei d'azione per l'ambiente hanno posto al centro dell'attenzione il tema rifiuti e l'Europa ha promosso una serie di normative per una maggiore tutela dell'ambiente e della salute umana. Ma l'ambito rifiuti è una di quelle aree su cui la politica ambientale deve concentrarsi ancora per molto tempo.

Acqua

L’acqua è un bene essenziale per la nostra esistenza, ma è anche la risorsa più in pericolo. L’inquinamento industriale, specie nel Sud del Mondo, sta contaminando questa preziosa risorsa, molto vulnerabile.

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