I cinque cuccioli, di circa 6-8 mesi, sono stati ripresi mentre esplorano il territorio e imparano le prime tecniche di caccia.La presenza di nuclei familiari così numerosi non è un caso isolato: nella stessa area è stata avvistata un'altra famiglia composta da cinque esemplari. La proliferazione di questi grandi felini in territori adiacenti è un segnale inequivocabile di un ecosistema forestale stabile, caratterizzato da:Abbondanza di prede.Ottima connettività tra gli habitat.Successo delle strategie di conservazione a lungo termine.La tecnologia al servizio della convivenza: il sistema HWCHunchun è un corridoio ecologico vitale situato al confine tra Cina, Russia e Corea del Nord. Con l'aumento della popolazione di tigri, cresce però anche il rischio di conflitti tra l'uomo e la fauna selvatica (HWC - Human-Wildlife Conflict).Per gestire questa sfida, il WWF e l'OPF, in collaborazione con le autorità locali, hanno implementato un sistema di protezione avanzato:
Monitoraggio in tempo reale: Telecamere a infrarossi intelligenti inviano notifiche istantanee ai ranger non appena una tigre si avvicina a zone abitate.
Allerta rapida: I ranger diffondono immediatamente l'avviso ai residenti tramite gruppi WeChat e comitati locali, permettendo alla popolazione di evitare zone a rischio.
Risultati: Finora sono stati inviati 98 messaggi di allerta, che hanno garantito la sicurezza degli abitanti senza danneggiare gli animali. Il successo documentato dalle telecamere è il frutto del lavoro instancabile dei ranger comunitari, spesso abitanti dei villaggi locali formati per proteggere il territorio.

Una speranza per il futuro
Questi record non sono casuali, ma rappresentano la risposta della natura alla dedizione di chi, giorno e notte, pattuglia le foreste di Hunchun. La visione di sei tigri insieme non è solo un "regalo" fotografico, ma la prova scientifica che il recupero della tigre dell'Amur è possibile grazie alla coesistenza intelligente tra tecnologia, comunità locali e tutela ambientale.



