La scienza unisce le culture

Comunicato " La Sapienza" 26 Nov 2017
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Nasce The Science Bridge: 82 istituzioni di tutto il mondo, fra cui Sapienza, unite per sviluppare nuove terapie e promuovere lo scambio scientifico interculturale tra Occidente e Medio Oriente. L’articolo di presentazione dell’iniziativa è pubblicato sulla rivista Neuron

“The Science Bridge” è l’iniziativa di scambio scientifico interculturale che riunisce oltre 200 scienziati provenienti da ogni parte del mondo attorno a due ambiziosi obiettivi: promuovere collaborazioni di ricerca fra diversi paesi per accelerare le scoperte scientifiche e lo sviluppo di nuove terapie e migliorare le relazioni umane fra le diverse culture nel mondo, a partire da quelle tra Paesi Occidentali e del Medio Oriente-Sud/Est asiatico. La Sapienza è rappresentata da Patrizia Campolongo del Dipartimento di Fisiologia e farmacologia, co-autore dell’articolo di presentazione dell’iniziativa, pubblicato pochi giorni fa sulla rivista Neuron con la collaborazione di 82 centri di ricerca e 22 nazioni.

IL PROGRAMMA

Nell’articolo gli autori presentano il programma “The Science Bridge” che si articola in due fasi di attuazione. In un primo tempo è prevista l’organizzazione di conferenze scientifiche, programmi di scambi di ricerca e borse di studio condivise per aumentare la collaborazione nelle scienze biologiche - specialmente le neuroscienze - mantenendo come obiettivo principale l’ottenimento di nuove cure e trattamenti terapeutici mirati. In un secondo tempo si auspica la creazione di due “istituti gemelli”, ovvero di due enti di ricerca complementari situati uno in Occidente e l’altro in un Paese del Medio Oriente - Sud/Est asiatico, strutturati in modo da promuovere il libero scambio di idee e la condivisione delle scoperte.

L’iniziativa ha avuto il sostegno di numerosi premi Nobel tra cui Torsten Wiesel della Rockfeller University di New York (USA) per il contributo importante che tale progetto può offrire, sia alla scienza, che alle relazioni umane. “I risultati che favoriscono il progresso della scienza e della tecnologia sono spesso benefici per la società in cui vengono raggiunti - afferma Patrizia Campolongo – e l’innovazione in queste aree si traduce direttamente in migliori condizioni della qualità della vita”. The Science Bridge ha inoltre l’obiettivo di coinvolgere continuamente il pubblico tramite la comunicazione e la discussione dei risultati ottenuti con la ricerca, in modo che la società civile possa avere accesso diretto alle nuove conoscenze.

Per informazioni su The Science Bridge:
www.thesciencebridge.org -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Riferimenti:

Building Bridges through Science - Thomas Lissek, Michelle Adams, John Adelman, Ehud Ahissar, Mohammed Akaaboune, Huda Akil, Mustafa al’Absi, Fazal Arain, Juan Carlos Arango-Lasprilla, Deniz Atasoy, Jesus Avila, Ashraf Badawi, Hilmar Bading, Abdul Mannan Baig, Jimena Baleriola, Carlos Belmonte, Ilaria Bertocchi, Heinrich Betz… Mazahir T. Hasan – Neuron Volume 96, Issue 4, 15 November 2017, Pages 730-735, https://doi.org/10.1016/j.neuron.2017.09.028

 

 

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