Ultimi Articoli

SCOPERTO UN RITRATTO DI PREGEVOLE FATTURA NASCOSTO SUL RETRO DI UN QUADRO DI ELICA BALLA DURANTE LA PREPARAZIONE DELLA MOSTRA “ELICA BALLA, L’ARTE IN TEMPO DI GUERRA”
17 Aprile 2019

SCOPERTO UN RITRATTO DI PREGEVOLE FATTURA NASCOSTO SUL RETRO DI...

Un ghiacciaio di plastica
16 Aprile 2019

Poliestere, poliammide, polietilene e polipropilene: ovvero plastica, ritrovata per la...

Nei denti dei mammiferi pleistocenici le tracce del clima del passato: le abitudini alimentari rivelano l’aumento della stagionalità dopo la glaciazione di 900.000 anni fa
09 Aprile 2019

Un team internazionale. coordinato dall'Institut Català de Paleontologia Miquel Crusafont...

Gli insetti parassitoidi, le sentinelle della qualità ambientale di Roma
09 Aprile 2019

La ricerca di un team del Dipartimento Biologia e biotecnologie...

Un nuovo approccio alla terapia genica per le malattie ‘genomiche’
05 Aprile 2019

Eliminare le numerose alterazioni genomiche attualmente incurabili trapiantando un intero...

Lo splicing alternativo che nutre il tumore
04 Aprile 2019

Scoperto un nuovo meccanismo che modifica i vasi tumorali e...

Il disorientamento come segno di decadimento cognitivo: il deficit di memoria spaziale è ora associato all’invecchiamento patologico
04 Aprile 2019

Un nuovo studio coordinato dai Dipartimenti di Psicologia e di...

Come crescono le piante? Scoperto il meccanismo che coordina lo sviluppo cellulare nei vegetali
29 Marzo 2019

I risultati, pubblicati sulla rivista Current Biology, hanno dimostrato come...

Scienzaonline
Venerdì, 09 Novembre 2018 10:33

Spiagge a rischio per l’aumento di CO2

 

 

Immagine del campionamento di sedimento nella prateria di Posidonia oceanica

 

Scienziati di Cnr e Università Ca’ Foscari hanno realizzato la prima ricerca scientifica sugli effetti
a catena che legano emissioni in atmosfera, acidificazione del mare ed erosione costiera. Il
Mediterraneo caso di studio: possibile calo dei sedimenti del 31% al 2100. I risultati pubblicati su

 

Dune e spiagge potrebbero modificare il loro aspetto per l’aumento di emissioni di anidride carbonica in atmosfera, già tra le concause del cambiamento climatico in atto. A svelarlo un lavoro coordinato dall’Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ias) di Oristano, svolto in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia. La ricerca, pubblicata sulla rivista Climatic Change, ha analizzato la catena di effetti innescati dall’aumento di CO2 sull’ambiente marino, stimando che da oggi al 2100 l’accumulo dei sedimenti alla base dei sistemi dunali mediterranei potrebbe calare del 31%, con erosione delle spiagge e maggiori rischi di inondazioni. Il caso di studio analizzato dai ricercatori è stata la baia di San Giovanni, lungo la penisola del Sinis, in Sardegna.


“Lontano dalle foci dei fiumi, i sistemi duna-spiaggia possono essere formati, interamente o in buona parte, da sedimenti carbonatici prodotti dagli ecosistemi marini, ad esempio praterie sottomarine di Posidonia oceanica”, spiega Simone Simeone, ricercatore Cnr-Ias, che ha coordinato lo studio. “Tali sedimenti potrebbero essere dissolti dall’acidità crescente dei mari: secondo recenti studi entro fine secolo il pH marino potrebbe scendere di circa 0.4 unità. A provocare l’acidificazione degli oceani, come noto, è l’aumento dell’anidride carbonica in atmosfera”. La ricerca ha rivelato che gli effetti di questo fenomeno possono stravolgere il bilancio sedimentario
di un sistema spiaggia-duna. “Abbiamo constatato come una quantità rilevante del sedimento che forma il sistema spiaggia-duna sia costituito da resti di organismi vulnerabili agli effetti dell’acidificazione.

Pubblicato in Ambiente

Medicina

Un nuovo approccio alla terapia genica per le malattie ‘genomiche’

Un nuovo approccio alla terapia genica per le malattie ‘genomiche’

05 Aprile 2019

Eliminare le numerose alterazioni genomiche attualmente incurabili trapiantando un intero...

Paleontologia

L’Antico Egitto al di là dei faraoni: per la prima volta la storia sociale del popolo al centro della ricerca

L’Antico Egitto al di là dei faraoni: per la prima volta la storia sociale del popolo al centro della ricerca

04 Marzo 2019

Finanziato dal Miur il progetto ‘Pharaonic Rescission’ dell’Università di Pisa Scrivere per la prima...

Geografia e Storia

Nei denti dei mammiferi pleistocenici le tracce del clima del passato: le abitudini alimentari rivelano l’aumento della stagionalità dopo la glaciazione di 900.000 anni fa

Nei denti dei mammiferi pleistocenici le tracce del clima del passato: le abitudini alimentari rivelano l’aumento della stagionalità dopo la glaciazione di 900.000 anni fa

09 Aprile 2019

Un team internazionale. coordinato dall'Institut Català de Paleontologia Miquel Crusafont (ICP) e dal Dipartimento...

Astronomia e Spazio

Fotografato il getto relativistico prodotto dalla sorgente GW170817

Fotografato il getto relativistico prodotto dalla sorgente GW170817

22 Febbraio 2019

Un team internazionale di ricercatori ha analizzato dati provenienti da 33...

Scienze Naturali e Ambiente

Un ghiacciaio di plastica

Un ghiacciaio di plastica

16 Aprile 2019

Poliestere, poliammide, polietilene e polipropilene: ovvero plastica, ritrovata per la prima...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery