Perché umani e animali preferiscono suoni consonanti: scoperta la radice biologica
Sapienza nel team di ricerca coordinato da coordinato dall’Università di Trieste che ha dimostrato la radice biologica della preferenza di umani e animali per i suoni consonanti, questi ultimi alla base dei segnali sociali
Il team di ricercatori Sapienza hanno collaborato con l’Università degli Trieste in uno studio sulla preferenza delle specie animali, umane e non umane, per i suoni consonanti, che sarebbe in parte determinata fisiologicamente. L’ipotesi all’origine dello studio, condotto su centotrenta pulcini implumi, è che gli elementi costitutivi delle capacità musicali – di umani e animali – abbiano una radice biologica, condivisa tra specie anche filogeneticamente distanti, e non dipendono già solo dalla cultura e dall’esperienza musicale.
Medicina
Come trasformare un virus in una nanobioparticella anticancro
Un gruppo ricerca guidato da scienziati dell’Università di Bologna ha...
Individuato un nuovo potenziale...
Uno studio internazionale, coordinato dalla Sapienza, ha dimostrato...
Paleontologia
L'IA fa nuova luce sui denti di squalo trovati nella campagna toscana
Denti fossili di squalo Un gruppo di ricerca multidisciplinare, composto da esperti dell’Istituto di...
Geografia e Storia
Sotto la superficie di Io non c’è un oceano di magma liquido
Un nuovo studio basato sui dati di gravità raccolti dalla sonda Juno della NASA...
Astronomia e Spazio
JWST osserva un antichissimo buco nero supermassiccio a “riposo” dopo un'abbuffata cosmica
È uno dei più grandi buchi neri supermassicci non attivi mai...
Scienze Naturali e Ambiente
Groenlandia, i ghiacciai montani stanno fondendo
A sinistra, la zona della Groenlandia nella quale si è svolto...