Trigliceridi alti? Il vero colpevole non è solo il grasso

Alessia Di Gioacchino 06 Feb 2026


Spesso associamo i trigliceridi esclusivamente ai cibi unti o pesanti. Tuttavia, la scienza moderna ci rivela una realtà diversa: per riportare i valori nella norma, tagliare i grassi è solo metà dell'opera. Il vero segreto risiede nella gestione degli zuccheri e dello stile di vita globale.

Cosa sono i trigliceridi e perché ci servono
I trigliceridi sono la principale tipologia di lipidi (grassi) presente nel nostro corpo e negli alimenti. Immagazzinati nel tessuto adiposo, fungono da preziosa scorta energetica. Il problema sorge quando il loro livello nel sangue supera le soglie di sicurezza, diventando un fattore di rischio per il cuore e il metabolismo.

Il ruolo cruciale degli zuccheri e dei carboidrati
Molti non sanno che il nostro fegato è una "fabbrica" chimica: quando mangiamo troppi zuccheri (specialmente il fruttosio), l'organo trasforma l'eccesso di glucosio in acidi grassi e, successivamente, in trigliceridi.

Zuccheri "nascosti" da monitorare
Non si tratta solo di dolci evidenti. Bisogna prestare attenzione a:

Bevande: Succhi di frutta (anche al 100%), bibite gassate e tè zuccherati.

Salse: Ketchup, salse BBQ e preparazioni agrodolci.

Snack "fit": Alcune barrette proteiche o dietetiche sono cariche di zuccheri per migliorarne il sapore.

Carboidrati raffinati vs Integrali
Pane bianco, riso brillato e pasta classica causano picchi di insulina che stimolano il fegato a produrre più grassi. La strategia vincente non è l'eliminazione, ma la sostituzione: preferire i cereali integrali per almeno il 70% del consumo quotidiano aiuta a mantenere stabile la glicemia.

Strategie alimentari per proteggere il metabolismo
Una dieta equilibrata, ispirata al modello mediterraneo, è l'arma più efficace per prevenire non solo l'ipertrigliceridemia, ma anche diabete e obesità.

Oltre la dieta: il potere del movimento
Il corpo umano è progettato per consumare l'energia che introduce. Se mangiamo più di quanto ci muoviamo, l'eccesso diventa grasso.

Dimagrimento mirato: Perdere anche solo il 5-10% del peso corporeo può normalizzare i livelli di grassi nel sangue.

Attività fisica costante: Una camminata quotidiana o uno sport leggero "bruciano" i trigliceridi circolanti, usandoli come combustibile per i muscoli.

Investire oggi in una spesa più consapevole e in una mezz'ora di camminata significa regalarsi anni di salute cardiovascolare.

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