Quasi 6.000 cancri orofaringei all'anno in Italia, dentisti prime 'sentinelle'

Omceo 29 Gen 2018
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La salute del cavo orale sempre piu' al centro dell'attenzione per numerose patologie. Questo il messaggio lanciato a Viareggio (Lucca) in occasione del V Congresso dell'Istituto Stomatologico Toscano. L'evento individua tematiche comuni ai vari operatori per promuovere al tempo stesso formazione e aggiornamento, con il denominatore comune dell'alto livello culturale e scientifico. Il tema e' quello della patologia orale: un approccio pratico per identificare una serie di indicazioni concrete per la pratica di tutti i giorni. L'intenzione e' quella di analizzare i rapporti delle infezioni orali con le malattie sistemiche e contestualmente dare chiare indicazioni per la diagnosi e il trattamento delle patologie orali piu' frequenti, in particolare quelle infiammatorie e quelle neoplastiche.

NEOPLASIE: DENTISTI E IGIENISTI DENTALI PRIME SENTINELLE - I numeri relativi al cancro orale sono infatti in aumento: quasi 6000 cancri orofaringei all'anno in Italia. "Eppure, si tratta di una patologia facilmente diagnosticabile, in quanto non colpisce un organo profondo e non ha una manifestazione tardiva" afferma il prof. Ugo Covani, Direttore dell'Istituto Stomatologico Toscano (Centro di Odontoiatria della Casa di Cura San Camillo - Forte dei Marmi). Tuttavia, persiste un forte ritardo diagnostico, sia per la trascuratezza del paziente, che talvolta tende a ignorare lesioni o altri sintomi che potrebbero far intuire la presenza di un tumore, sia per quella degli stessi medici. Tanto piu' tardiva e' la diagnosi, tanto piu' demolitivo e' l'intervento per l'estensione raggiunta dal cancro. Un intervento per questo tipo di neoplasie implica anche grosse conseguenze a livello psicologico, in quanto diventa necessario intervenire sul volto e su altre parti esteticamente rilevanti. "Affinche' si riesca ad implementare un'efficace prevenzione e' importante che si riconosca un adeguato ruolo al dentista, ma anche all'igienista dentale. Quest'ultima e' la figura che dialoga maggiormente col paziente, vi passa molto tempo insieme, si occupa dei controlli preliminari: un insieme di fasi a seguito delle quali puo' veicolare i messaggi ai pazienti soprattutto per quanto riguarda i fattori di rischio rappresentati dal fumo e dall'alcol" sottolinea il prof. Covani.

IGIENISTA DENTALE COME "PERSONAL TRAINER" - "Oggi l'igienista dentale ricopre un ruolo fondamentale per la salute orale del paziente e non solo: sono infatti appurate le correlazioni tra malattia paradentale e patologie sistemiche" spiega la professoressa Annamaria Genovesi, ordinario all'Universita' Guglielmo Marconi di Roma e Responsabile del Reparto di Igiene Orale dell'Istituto Stomatologico Toscano. "Per mantenere la salute serve l'equilibrio microbiologico del cavo orale, con adeguate forme di igiene e controllo. L'igienista diventa cosi' il personal trainer del paziente: lo deve seguire e soprattutto istruire per un'azione quotidiana che permetta di guadagnare la salute". In Italia ci sono circa 7mila igienisti dentali: un numero comunque ancora insufficiente, specie se si pensa al rapporto tra dentisti e igienisti di 1 a 10 in Paesi come Stati Uniti, Canada ed altri. Ogni paziente dovrebbe avere la giusta consapevolezza dell'importanza di un controllo periodico dal dentista per prevenire tutte le malattie orali: cio' significa anche un risparmio sul futuro, visto che la prevenzione permette di evitare interventi piu' costosi e invasivi in seguito. "Un limite cui bisognera' presto ovviare" evidenzia il prof. Covani "e' l'assenza di una rete diagnostica pubblica per il cancro orale: tutti gli ospedali hanno un centro per la prevenzione del tumore della sfera genitale femminile, mentre non c'e' la diffusione sul territorio di una rete altrettanto valida per intercettazione, controllo e prevenzione del cavo orale".

SALUTE DELLA BOCCA E SALUTE GENERALE - Da sempre, nella storia della medicina, la bocca e' lo specchio della salute e oggi il suo ruolo sta tornando d'attualita'. "Le infezioni della bocca sono oggi studiate molto attentamente perche' possono attraverso complesse meccanismi portare a danni sistemici come il diabete" afferma il prof. Covani, "Il diabete, infatti, facilita le infezioni, che squilibrano a loro volta ulteriormente il diabete. È un rapporto reciproco che si verifica nella totalita' dei casi di coloro che sono affetti da diabete. Un'attenta cura delle infezioni del cavo orale contribuira' a migliorare anche la terapia del diabete. L'altra malattia emergente e' la cardiopatia ischemica, la quale risente anch'essa delle infezioni del cavo orale". Due prestigiose associazioni americane, infatti, la American Heart Association e la American Academy of Periodontology, ossia le societa' scientifiche a cui fanno riferimento rispettivamente i cardiologi e i paradontologi, hanno fatto una statement congiunto in cui dichiarano che un'infezione del cavo orale puo' favorire l'insorgere di cardiopatia ischemica e la cura della medesima infezione puo' migliorare anche quest'altra patologia.

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