Ultimi Articoli

Lotta ai tumori: scoperta la proteina "scudo" che spegne il sistema immunitario

Lotta ai tumori: scoperta la proteina "scudo" che spegne il sistema immunitario

29 Maggio 2026

Una nuova ricerca coordinata dall'Università Sapienza di Roma ha individuato...

Il gigante del Pleistocene ha un volto: risolto dopo due secoli l'enigma del bradipo brasiliano

Il gigante del Pleistocene ha un volto: risolto dopo due secoli l'enigma del bradipo brasiliano

28 Maggio 2026

Per quasi duecento anni la sua identità è rimasta avvolta...

Two New Halls for Biodiversity Open at Rome's Museo Civico di Zoologia

Two New Halls for Biodiversity Open at Rome's Museo Civico di Zoologia

21 Maggio 2026

Rome, May 21, 2026 — The Museo Civico di Zoologia...

Al Museo Civico di Zoologia di Roma due nuove sale per la biodiversità

Al Museo Civico di Zoologia di Roma due nuove sale per la biodiversità

21 Maggio 2026

Il Museo Civico di Zoologia ha aperto oggi al pubblico...

Oltre gli oppioidi: la biologia sintetica scopre la molecola che spegne il dolore cronico alla radice

Oltre gli oppioidi: la biologia sintetica scopre la molecola che spegne il dolore cronico alla radice

20 Maggio 2026

Uno studio internazionale guidato dall'Università Statale di Milano ha sviluppato...

Martedì, 23 Marzo 2021



Pubblicati su Nature Communications i risultati dello studio coordinato dall’Università di Firenze, in collaborazione con i ricercatori del Dipartimento della Protezione civile, delle Università di Palermo, di Pisa e di Torino e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Napoli

 Monitorando la deformazione del suolo dei vulcani è possibile capire in anticipo quando arriverà una violenta eruzione. Lo ha verificato sul vulcano Stromboli il team di ricercatori coordinati da Maurizio Ripepe, ricercatore dell’Università di Firenze, che ha sviluppato un sistema di allerta automatico in tempo reale. All’indagine, i cui risultati sono pubblicati sull’ultimo numero della rivista Nature communications, hanno collaborato i ricercatori del Dipartimento della Protezione civile, delleUniversità di Palermo, di Pisa e di Torino, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Napoli e dell’Università di Tohoku in Giappone.

Pubblicato in Geologia


Un nuovo studio coordinato dal Dipartimento di Scienze della Terra della Sapienza e dall’Università di Perugia, con il contributo di altri enti e atenei internazionali, ha dimostrato per la prima volta che durante il Pleistocene la specie più diffusa nel nostro continente era la lince pardina. Questo singolare felino, dalla coda corta ma dalla lunga storia, oggi popola solo la penisola iberica ed è ad alto rischio di scomparsa. I risultati del lavoro sono stati pubblicati su Quaternary Science Reviews
La lince pardina (Lynx pardinus), che per sotto molti aspetti ricorda i suoi simili europei dalla coda corta, si distingue da questi ultimi per i caratteristici pennacchi sulle orecchie, i ciuffi sotto il mento e le macchie ben definite che spiccano sul pelo bruno-giallastro. Questo felino oggi vive soltanto in ristrette aree della penisola iberica ed è oggetto di numerosi progetti di conservazione e salvaguardia.

Un team di studiosi e paleontologi della Sapienza e dell’Università di Perugia, con il contributo di altri enti e università internazionali, ha ricostruito la storia evolutiva di questo predatore in nuovo studio pubblicato sulla rivista Quaternary Science Reviews. I risultati del lavoro hanno dimostrato come le linci pardine abbiano avuto una storia evolutiva distinta rispetto a quelle eurasiatiche, diffuse nella penisola italiana solo in tempi molto più recenti.

Pubblicato in Paleontologia

 


Un team italiano coordinato dall’Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare (Ibfm) del Consiglio nazionale delle ricerche di Segrate ha pubblicato due studi, su Patterns e iScience, che presentano un importante avanzamento nella comprensione dell’evoluzione del virus SARS-CoV-2 e dei meccanismi che portano alla generazione di nuove varianti virali.
Nella lotta al virus SARS-CoV-2, un fattore chiave consiste nell’identificare tempestivamente le varianti del virus: quando una persona è colpita dal Covid-19 viene, infatti, contagiata da un numero elevato di particelle virali che presentano piccole differenze nella propria sequenza genomica – le varianti – che influenzano la capacità del virus SARS-CoV-2 di adattarsi e diffondersi.
Identificare quante e quali varianti sono effettivamente presenti in ogni persona affetta da Covid-19 è possibile grazie ad esperimenti di sequenziamento, ma come fare a predire su larga scala come le varianti si generano e si diffondono nella popolazione?

Pubblicato in Medicina

Medicina

Lotta ai tumori: scoperta la proteina "scudo" che spegne il sistema immunitario

Lotta ai tumori: scoperta la proteina "scudo" che spegne il sistema immunitario

29 Maggio 2026

Una nuova ricerca coordinata dall'Università Sapienza di Roma ha individuato...

Paleontologia

Denti, chimica e mappe digitali: la Sapienza rivoluziona lo studio sulle migrazioni nell'antichità

Denti, chimica e mappe digitali: la Sapienza rivoluziona lo studio sulle migrazioni nell'antichità

29 Maggio 2026

Come si spostavano gli uomini, le donne e i bambini migliaia di anni fa?...

Geografia e Storia

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

15 Dicembre 2025

Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...

Astronomia e Spazio

L'Universo ha un'età minima: le "nonne" della Via Lattea smentiscono Hubble

L'Universo ha un'età minima: le "nonne" della Via Lattea smentiscono Hubble

03 Aprile 2026

Un team internazionale guidato dall'Università di Bologna ha misurato le stelle...

Scienze Naturali e Ambiente

Biodiversità in primo piano: le Oasi WWF si mobilitano in tutta Italia per difendere gli insetti impollinatori

Biodiversità in primo piano: le Oasi WWF si mobilitano in tutta Italia per difendere gli insetti impollinatori

19 Maggio 2026

In vista della Giornata Mondiale delle Api del 20 maggio, l'associazione...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery