Ultimi Articoli

La resilienza dell’orzo: è l’unica pianta in grado di crescere in tutte le aree agricole del mondo
12 Luglio 2019

L’Università Statale di Milano assieme al CREA e al PTP...

BAMBINO GESU’: TUTTO SULLA SALUTE DEI DENTI, DALL’IGIENE ORALE ALL’APPARECCHIO
12 Luglio 2019

Convincere un bambino a lavarsi i denti può rivelarsi un’impresa...

Team di scienziati italiani getta nuova luce sul funzionamento del Prozac (che funziona ma ad oggi non si sa bene perché)
12 Luglio 2019

La ricerca pubblicata su “ACS Chemical Neuroscience” coordinata dall’Università di...

01 Luglio 2019

Trasformare le biomasse in combustibile diesel utilizzando vapore e luce...

Building up an appetite for a new kind of grub
01 Luglio 2019

Food preparation using cricket garnish and ground cricket Credit: Guiomar...

Scoperte le proprietà anti-ipertensive della rucola che, sorpresa, sono proprio legate al suo tipico sapore pungente
28 Giugno 2019

Lo studio condotto dai farmacologi dell’Università di Pisa è stato...

Pseudomonas aeruginosa: svelato uno dei meccanismi di resistenza agli antibiotici
22 Giugno 2019

L’infezione causata da questo batterio colpisce in ospedale i pazienti...

Piu' di 33mila bottigliette di plastica finiscono ogni minuto nel Mediterraneo
07 Giugno 2019

C’è un’incapacità diffusa dei Paesi del Mediterraneo di gestire i...

Scienzaonline
Venerdì, 29 Novembre 2013 15:56

Geohazard Supersites

News tips:

please read Geohazard Supersites and Natural Laboratories

Supersites is an initiative of the geohazard scientific community. The Supersites provide access to spaceborne and in-situ geophysical data of selected sites prone to earthquake, volcano or other hazards. The initiative began with the "Frascati declaration" at the conclusion of the 3rd International Geohazards workshop of the Group of Earth Observation (GEO) held in November 2007 in Frascati, Italy. The recommendation of the workshop was “to stimulate an international and intergovernmental effort to monitor and study selected reference sites by establishing open access to relevant datasets according to GEO principles to foster the collaboration between all various partners and end-users”. This recommendation is formalized as GEO task DI-09-010............

http://supersites.earthobservations.org/

Pubblicato in Scienceonline

News tips:

please read this interesting article by 30 October 2013 on Nature

Capturing the fingerprint of Etna volcano activity in gravity and satellite radar data

Ciro Del Negro, Gilda Currenti, Giuseppe Solaro, Filippo Greco, Antonio Pepe, Rosalba Napoli, Susi Pepe, Francesco Casu & Eugenio Sansosti

Long-term and high temporal resolution gravity and deformation data move us toward a better understanding of the behavior of Mt Etna during the June 1995 – December 2011 period in which the volcano exhibited magma charging phases, flank eruptions and summit crater activity. Monthly repeated gravity measurements were coupled with deformation time series using the Differential Synthetic Aperture Radar Interferometry (DInSAR) technique on two sequences of interferograms from ERS/ENVISAT and COSMO-SkyMed satellites. Combining spatiotemporal gravity and DInSAR observations provides the signature of three underlying processes at Etna: (i) magma accumulation in intermediate storage zones, (ii) magmatic intrusions at shallow depth in the South Rift area, and (iii) the seaward sliding of the volcano's eastern flank. Here we demonstrate the strength of the complementary gravity and DInSAR analysis in discerning among different processes and, thus, in detecting deep magma uprising in months to years before the onset of a new Etna eruption....

http://www.nature.com/srep/2013/131030/srep03089/full/srep03089.html




Pubblicato in Scienceonline

Utilizzati per la prima volta dati satellitari e misure al suolo allo scopo di evidenziare le possibili risalite di magma che ‘annunciano’ l'attività eruttiva all’Etna. Lo studio è stato pubblicato su Scientific Reports di Nature

L’utilizzo congiunto di dati satellitari e misure al suolo aiuta ad evidenziare le possibili risalite di magma precedenti la ripresa dell'attività eruttiva all’Etna. E’ quanto riporta uno studio nato dalla fruttuosa collaborazione tra il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e l’Agenzia spaziale italiana (Asi) che è stato recentemente pubblicato sulla rivista Scientific Reports di Nature.
Capire la struttura interna di un vulcano e il suo funzionamento è uno degli obiettivi principali degli studi vulcanologici.

Pubblicato in Ambiente

Far ascoltare musica al proprio bambino quando è ancora nel pancione aiuta lo sviluppo del suo udito. A dimostrarlo è uno studio pubblicato su PLoS One da un gruppo di ricercatori dell'Università di Helsinki (Finlandia), secondo cui i piccoli riescono a riconoscere le melodie ascoltate nel ventre materno almeno fino a 4 mesi dopo la nascita.

Lo studio che ha permesso queste scoperte ha previsto di dividere le donne incinte che vi hanno partecipato in due gruppi. Al primo è stato chiesto di far ascoltare al bimbo nel pancione, durante tutto l'ultimo trimestre di gravidanza, una celebre ninnananna (Twinkle twinkle little star) per 5 volte alla settimana. Alle altre donne è stato invece chiesto di non far ascoltare al bambino musica durante lo stesso periodo.

Dopo la nascita e quando i bambini hanno compiuto 4 mesi d'età i ricercatori hanno misurato la loro attività cerebrale mentre ascoltavano la ninnananna o una sua versione leggermente modificata.

 

Pubblicato in Medicina

Medicina

BAMBINO GESU’: TUTTO SULLA SALUTE DEI DENTI, DALL’IGIENE ORALE ALL’APPARECCHIO

BAMBINO GESU’: TUTTO SULLA SALUTE DEI DENTI, DALL’IGIENE ORALE ALL’APPARECCHIO

12 Luglio 2019

Convincere un bambino a lavarsi i denti può rivelarsi un’impresa...

Paleontologia

L'arcano popolo dei Sesi di Pantelleria

L'arcano popolo dei Sesi di Pantelleria

24 Maggio 2019

Sembra alquanto strano che non vi sia stato archeologo sino ad oggi che abbia...

Geografia e Storia

Nei denti dei mammiferi pleistocenici le tracce del clima del passato: le abitudini alimentari rivelano l’aumento della stagionalità dopo la glaciazione di 900.000 anni fa

Nei denti dei mammiferi pleistocenici le tracce del clima del passato: le abitudini alimentari rivelano l’aumento della stagionalità dopo la glaciazione di 900.000 anni fa

09 Aprile 2019

Un team internazionale. coordinato dall'Institut Català de Paleontologia Miquel Crusafont (ICP) e dal Dipartimento...

Astronomia e Spazio

Fotografato il getto relativistico prodotto dalla sorgente GW170817

Fotografato il getto relativistico prodotto dalla sorgente GW170817

22 Febbraio 2019

Un team internazionale di ricercatori ha analizzato dati provenienti da 33...

Scienze Naturali e Ambiente

La resilienza dell’orzo: è l’unica pianta in grado di crescere in tutte le aree agricole del mondo

La resilienza dell’orzo: è l’unica pianta in grado di crescere in tutte le aree agricole del mondo

12 Luglio 2019

L’Università Statale di Milano assieme al CREA e al PTP Science...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery