Ultimi Articoli

BAMBINO GESU’: ALLA SCOPERTA DELLA DIETA CHETOGENA PER MANGIARE CON PIÙ GUSTO
13 Novembre 2019

Nella Città del Gusto di Roma un corso per i...

No benzina e campeggi alla Palude di Torre Flavia
13 Novembre 2019

Il Comitato spontaneo "No Party alla Palude" con la presente...

Tutte le strade portano a Roma: anche etnie anatoliche, iraniane e ucraine nel profilo genetico degli antenati della Città Eterna
11 Novembre 2019

Uno studio internazionale analizza il DNA antico per raccontare 12.000...

Il superbasilico che cresce in fondo al mare
07 Novembre 2019

L’Università di Pisa, partner del progetto l’Orto di Nemo, ha...

Adolescenti in fumo
06 Novembre 2019

Quasi 1 milione e 100 mila studenti italiani 15-19enni hanno...

SCOLIOSI ESTREMA DI 116°: INTERVENTO SU BIMBO DI 5 ANNI AL BAMBINO GESU’
05 Novembre 2019

Il piccolo paziente è stato operato alla colonna vertebrale con...

Quando i nanovettori cambiano abito rimangono più a lungo nell’organismo. Nuove prospettive nella terapia dei tumori
05 Novembre 2019

Lo studio di un team di ricerca della Sapienza, in...

Dagli scarti agricoli ecco la farina di insetti per mangimi animali
04 Novembre 2019

L’Università di Pisa coordinatore scientifico del progetto FEEDS finanziato dalla...

Scienzaonline

 

Does the time of day matter when our body is infected by a parasite? According to new research from McGill University, it matters a great deal. Our body works differently at different times of the day following our internal clocks. Researchers from McGill University and the Douglas Mental Health University Institute have now established that parasitic infections are also controlled by these clocks. The severity of a microbe’s infection will thus vary whether it is encountered during the day or at night, a discovery that scientists believe could pave the way to new treatment and prevention strategies for parasitic infections. Nicolas Cermakian, a professor at McGill’s Department of Psychiatry and researcher at the Douglas Institute, made the discovery using Leishmania, a parasite that causes leishmaniasis and that is transmitted at night by the female sandfly. Every year, Leishmania infects about 1 million people, killing thousands and leaving many others with scars. Although the parasite is mostly located in tropical areas, climate change could spread Leishmania far beyond where it is found today. The parasite has already spread to certain parts of southern Europe.

Pubblicato in Scienceonline

Lo studio, condotto da Istituto di neuroscienze del Cnr e Ospedale San Raffaele di Milano, ha dimostrato la capacità di un nuovo vettore virale di superare la barriera emato-encefalica e diffondersi in tutto il cervello rilasciando il gene terapeutico e rallentando l’accumulo dei depositi tossici alla base della malattia. La ricerca, che apre la strada alla realizzazione di nuovi farmaci molecolari, è stata pubblicata su Molecular Therapy

 

Molte malattie neurodegenerative, come il Parkinson o la demenza a corpi di Lewy, colpiscono in modo diffuso le cellule cerebrali. Uno studio italiano dimostra la capacità inedita di un nuovo vettore virale di diffondersi e rilasciare un gene terapeutico in tutto il sistema nervoso centrale, un risultato fondamentale per lo sviluppo di terapie geniche contro queste patologie. Non solo: i ricercatori hanno testato la tecnica su modello sperimentale del Parkinson nel topo, riuscendo a ridurre i depositi tossici che causano la morte dei neuroni e a migliorare la salute degli animali. Il lavoro è coordinato da Vania Broccoli, ricercatore presso l’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr) di Milano e capo dell’unità di ricerca in Cellule Staminali e Neurogenesi dell’Irccs Ospedale San Raffaele – una delle 18 strutture d’eccellenza del Gruppo San Donato. Lo studio è stato pubblicato su Molecular Therapy del gruppo Cell.

Pubblicato in Medicina

Descritto per la prima volta il sistema che controlla la funzionalità delle proteine alterate in alcune patologie genetiche come fibrosi cistica o morbo di Gaucher. Lo studio, condotto su piante di Arabidopsis thaliana, è stato realizzato in collaborazione con gli Istituti di scienze delle produzioni alimentari e di cristallografia del Cnr ed è pubblicato su Pnas. La regolazione di questi enzimi potrebbe aprire la strada a nuove terapie

 

Per alcune malattie genetiche come fibrosi cistica o morbo di Gaucher, la speranza potrebbe arrivare dalla regolazione dell’enzima che controlla alcune proteine alterate in queste malattie. A sostenerlo uno studio a cui hanno partecipato l’Istituto di scienze delle produzioni alimentari (Ispa) unità di Lecce e l’Istituto di cristallografia sede di Bari (Ic) del Consiglio nazionale delle ricerche. Il lavoro, pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas), è stato coordinato da Nicole Zitzmann e Pietro Roversi del Dipartimento di biochimica dell’Università di Oxford. “Circa il 20% delle proteine presenti nelle cellule eucariotiche (caratteristiche degli organismi multicellulari) sono glicoproteine, essenziali per molti processi vitali come la risposta immunitaria, la comunicazione cellulare e il metabolismo”, spiega Angelo Santino, ricercatore Ispa-Cnr. “La funzionalità delle glicoproteine dipende da un sofisticato sistema biologico di ‘controllo qualità’ che sovrintende al corretto ripiegamento e alla corretta destinazione finale delle proteine stesse nella cellula. Con questo studio abbiamo descritto per la prima volta la struttura completa di uno dei principali componenti di questo sistema di controllo, l’enzima Udp-glucosio glucosil transferasi (Uggt). Conoscendo la struttura dell’enzima sarà possibile individuare in futuro nuove molecole in grado di modularne l’attività”.

Pubblicato in Medicina

Medicina

BAMBINO GESU’: ALLA SCOPERTA DELLA DIETA CHETOGENA PER MANGIARE CON PIÙ GUSTO

BAMBINO GESU’: ALLA SCOPERTA DELLA DIETA CHETOGENA PER MANGIARE CON PIÙ GUSTO

13 Novembre 2019

Nella Città del Gusto di Roma un corso per i...

Paleontologia

Tutte le strade portano a Roma: anche etnie anatoliche, iraniane e ucraine nel profilo genetico degli antenati della Città Eterna

Tutte le strade portano a Roma: anche etnie anatoliche, iraniane e ucraine nel profilo genetico degli antenati della Città Eterna

11 Novembre 2019

Uno studio internazionale analizza il DNA antico per raccontare 12.000 anni di migrazioni e...

Geografia e Storia

Terremoti: dove e quando te lo dice il monitoraggio simultaneo GPS e della sismicità

Terremoti: dove e quando te lo dice il monitoraggio simultaneo GPS e della sismicità

17 Ottobre 2019

Uno studio internazionale cui ha partecipato il Dipartimento di Ingegneria civile, edile e ambientale...

Astronomia e Spazio

Fotografato il getto relativistico prodotto dalla sorgente GW170817

Fotografato il getto relativistico prodotto dalla sorgente GW170817

22 Febbraio 2019

Un team internazionale di ricercatori ha analizzato dati provenienti da 33...

Scienze Naturali e Ambiente

No benzina e campeggi alla Palude di Torre Flavia

No benzina e campeggi alla Palude di Torre Flavia

13 Novembre 2019

Il Comitato spontaneo "No Party alla Palude" con la presente petizione...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery