Ultimi Articoli

Cellule staminali: un'entropia invisibile ne decide il destino

Cellule staminali: un'entropia invisibile ne decide il destino

05 Giugno 2026

Le forti variazioni nel comportamento delle cellule staminali scheletriche non...

Bambini e sole: i falsi miti sul melanoma e le regole per la vera prevenzione

Bambini e sole: i falsi miti sul melanoma e le regole per la vera prevenzione

04 Giugno 2026

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù fa chiarezza sui tumori della pelle...

Alzheimer: la molecola MR-409 riduce placche e infiammazione nei test in laboratorio

Alzheimer: la molecola MR-409 riduce placche e infiammazione nei test in laboratorio

03 Giugno 2026

Una ricerca guidata dall'Università di Torino dimostra che il composto...

Mitocondri e infiammazione: scoperto il meccanismo cellulare che apre a nuove cure

Mitocondri e infiammazione: scoperto il meccanismo cellulare che apre a nuove cure

03 Giugno 2026

Uno studio internazionale guidato dall’Università di Padova dimostra come l’ingresso...

Lotta ai tumori: scoperta la proteina "scudo" che spegne il sistema immunitario

Lotta ai tumori: scoperta la proteina "scudo" che spegne il sistema immunitario

29 Maggio 2026

Una nuova ricerca coordinata dall'Università Sapienza di Roma ha individuato...

Il gigante del Pleistocene ha un volto: risolto dopo due secoli l'enigma del bradipo brasiliano

Il gigante del Pleistocene ha un volto: risolto dopo due secoli l'enigma del bradipo brasiliano

28 Maggio 2026

Per quasi duecento anni la sua identità è rimasta avvolta...

Two New Halls for Biodiversity Open at Rome's Museo Civico di Zoologia

Two New Halls for Biodiversity Open at Rome's Museo Civico di Zoologia

21 Maggio 2026

Rome, May 21, 2026 — The Museo Civico di Zoologia...

Lunedì, 18 Gennaio 2021
Lunedì, 18 Gennaio 2021 11:30

Australia, un anno dopo gli incendi



Dalle ceneri dei roghi parte “Regenerate Australia”, il piano WWF di rinascita

 

A circa un anno dalla stagione di incendi senza precedenti che da giugno 2019 a febbraio 2020 ha colpito l’Australia, il bilancio è drammatico. Ma dalle ceneri di questa devastante emergenza il WWF ha lanciato il più grande e innovativo programma di rigenerazione della natura nella storia dell'Australia.

Più di 15.000 roghi – che hanno bruciato soprattutto foreste e boschi ma anche terreni adibiti a pascoli e praterie- hanno impattato un’area totale di almeno 19 milioni di ettari (Filkov et al. 2020) in diversi Stati e rilasciato in atmosfera 900 milioni di tonnellate di anidride carbonica. Gli effetti più devastanti sulle vite umane e sulla biodiversità si sono registrati in Australia orientale, con circa 12,6 milioni di ettari di foresta bruciati, fra cui il 54% delle foreste pluviali del Gondwana australiano (Queensland e New South Wales), l'81% della Greater Blue Mountains Area (NSW) e il 99% dell’Old Great North Road: tre siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità che custodiscono habitat e animali unici al mondo.

Pubblicato in Ambiente
Lunedì, 18 Gennaio 2021 11:23

Quanti cinghiali abitano qui?



Ricercatori dell’Istituto dei sistemi complessi del Cnr e dell’Istituto per la ricerca e la protezione ambientale hanno rivisto le metodiche utilizzabili per il monitoraggio delle popolazioni di cinghiali, dimostrando che l’applicazione del Distance Sampling mediante visori termici consente una stima precisa ed accurata. Si aprono così nuove strade per una gestione sostenibile della specie e per la protezione delle colture e degli allevamenti. Il lavoro è pubblicato sulla rivista Wildlife Biology

Contrariamente a ciò che si può pensare, censire le popolazioni di animali selvatici non è banale, tanto più se la specie vive in foresta ed ha abitudini notturne come il Cinghiale. Ricercatori dell’Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isc) e dell’Istituto per la ricerca e la protezione ambientale (Ispra) hanno effettuato una serie di censimenti utilizzando il metodo del “distance sampling” e visori termici notturni in diverse aree protette italiane, dimostrando che stimare le popolazioni di cinghiale in maniera precisa ed accurata è possibile. Lo studio - pubblicato sulla rivista Wildlife Biology - è stato condotto in condizioni ambientali molto diverse, che vanno dai boschi mediterranei del Monte Arcosu (Sardegna) alle aree agricole di gran pregio nei Colli Euganei (Veneto), fino alle quote maggiori della montagna appenninica (Foreste Casentinesi, Toscana ed Emilia Romagna): tutti ambienti fortemente influenzati dalla presenza del Cinghiale.

Pubblicato in Ambiente


I Ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù con il sostegno di AIRC e Ministero della Salute hanno realizzato uno studio che permette di identificare i pazienti che rispondono meglio alle terapie immunologiche. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature Communications. Identificati due nuovi marcatori cellulari e genetici in grado di predire la sopravvivenza dei pazienti affetti da neuroblastoma. La scoperta è il frutto di uno studio realizzato dall’area di ricerca di Oncoematologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler di Trento. La ricerca, finanziata da AIRC e Ministero della Salute, è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature Communications. Oltre a fornire nuovi strumenti per la prognosi, i risultati ottenuti consentiranno di individuare i pazienti oncologici che potranno beneficiare maggiormente di terapie immunologiche per sconfiggere il tumore.


LA MALATTIA
Il neuroblastoma è il tumore solido extracranico più comune dell’età pediatrica (rappresentando circa il 7- 8% dei tumori nei bambini). L'età media alla diagnosi è di 18 mesi e nel 90% dei casi il neuroblastoma si manifesta prima dei 7-8 anni di vita. Nella metà dei pazienti, il neuroblastoma viene diagnosticato nella sua forma metastatica, e causa il 15% delle morti in oncologia pediatrica. Le attuali terapie, per quanto articolate e comprendenti vari approcci, non sono purtroppo sufficienti per eradicarlo definitivamente in una larga percentuale di pazienti.

Pubblicato in Medicina


In un nuovo studio, frutto della collaborazione fra la Sapienza Università di Roma e il Consiglio nazionale delle ricerche, è stato indagato il fenomeno di ricolonizzazione parte di linci, lupi e orsi che sta interessando diverse aree in Europa. I risultati del lavoro, pubblicati sulla rivista Diversity and Distributions, identificano come fattori determinanti i cambiamenti della copertura del suolo, della densità della popolazione umana e l’incremento di politiche di tutela delle specie
Imbattersi in una lince, sentire l’ululato di un lupo, osservare un orso. Forse potrebbe non essere più tanto difficile e insolito in alcune aree, non ora che queste specie stanno ricolonizzando gran parte della loro storica area di distribuzione in Europa.

Dopo essere stati spinti sull’orlo dell’estinzione nel secolo scorso, negli ultimi decenni linci, lupi e orsi stanno ricolonizzando l’Europa, complici il cambiamento nell’uso del suolo e la diversa densità di popolazione, ma non la graduale espansione delle aree protette. È quanto emerge dal recente studio condotto da un gruppo internazionale di 11 Paesi coordinato da ricercatori del Dipartimento di Biologia e biotecnologie della Sapienza Università di Roma e del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR). Questi fattori sembravano aver influenzato il ritorno dei grandi carnivori in Europa negli ultimi 24 anni, ma fino a oggi l’effettivo ruolo svolto era stato poco chiaro. I risultati del lavoro, pubblicati sulla rivista Diversity and Distributions, indicano che tra il 1992 e il 2015 la combinazione di questi elementi abbia contribuito all’aumento della presenza di queste tre specie nell'Europa orientale, nei Balcani, nella penisola iberica nord-occidentale e nella Scandinavia settentrionale, mentre tendenze contrastanti sono emerse per l'Europa occidentale e meridionale.

Pubblicato in Paleontologia

Medicina

Cellule staminali: un'entropia invisibile ne decide il destino

Cellule staminali: un'entropia invisibile ne decide il destino

05 Giugno 2026

Le forti variazioni nel comportamento delle cellule staminali scheletriche non...

Paleontologia

Denti, chimica e mappe digitali: la Sapienza rivoluziona lo studio sulle migrazioni nell'antichità

Denti, chimica e mappe digitali: la Sapienza rivoluziona lo studio sulle migrazioni nell'antichità

29 Maggio 2026

Come si spostavano gli uomini, le donne e i bambini migliaia di anni fa?...

Geografia e Storia

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

15 Dicembre 2025

Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...

Astronomia e Spazio

L'Universo ha un'età minima: le "nonne" della Via Lattea smentiscono Hubble

L'Universo ha un'età minima: le "nonne" della Via Lattea smentiscono Hubble

03 Aprile 2026

Un team internazionale guidato dall'Università di Bologna ha misurato le stelle...

Scienze Naturali e Ambiente

Biodiversità in primo piano: le Oasi WWF si mobilitano in tutta Italia per difendere gli insetti impollinatori

Biodiversità in primo piano: le Oasi WWF si mobilitano in tutta Italia per difendere gli insetti impollinatori

19 Maggio 2026

In vista della Giornata Mondiale delle Api del 20 maggio, l'associazione...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery