Eventi

Eventi (117)

 

L'integrazione tra popoli e culture differenti non è solo il pre-giudizio che deve influenzare le nostre politiche sociali e di sviluppo ma un valore da coltivare, proteggere e tramandare.

Seguendo questo percorso logico ed emotivo è stata allestita la mostra fotografica "Roma sunu Senegal" realizzata da Roberto Cavallini ed inaugurata presso i locali della Biblioteca del XV Municipio di Roma il giorno 13 dicembre.

L'inaugurazione della mostra è stata presenziata da Giovanni Paris, Presidente del Municipio ospitante, Annalisa Giannetti, Presidente dell'Associazione "Roma XVI con l'Africa", Sabina Pistone, Docente presso l'Istituto Federico Caffè.

 

 

Si è tenuta il giorno 30 novembre, presso l'Aula Magna del Rettorato dell'Università di Roma Tre, il primo incontro del ciclo di conferenze intitolato “Le città viste dal loro sport”, organizzato dall'Ufficio Iniziative sportive dell'Ateneo.

Alla presenza di Carlos Cherniak, Ministro diplomatico della Repubblica argentina in Italia, di Maria Rosaria Stabili, Docente di Storia dell'America Latina, di Valerio Piccioni, giornalista della Gazzetta dello Sport, di Paula Calvo e Patricio Demian Mongiano, giocatori di hockey su prato rispettivamente con le squadre della “Libertas San Saba Roma” e della ”HC Roma”, è stato affrontato il tema del rapporto, quasi di simbiosi, tra la città di Buenos Aires e la pratica delle attività sportive.

I relatori della conferenza hanno ricostruito, attraverso l'analisi di materiale audiovisivo e di documenti originali, un percorso storico attraverso il quale hanno dimostrato che lo sport rappresenta uno strumento efficace di indagine per studiare la storia di un popolo e il suo spirito, al fine di comprendere le dinamiche sociali che lo hanno animato.

Durante la lezione si è parlato non solo del gioco del calcio, di cui l'Argentina è illustre rappresentante a livello mondiale, ma anche di Tennis, Hockey, Boxe, Polo e Rugby, ambiti sportivi in cui il grande Paese sudamericano eccelle.

 

Si è tenuta il 3 novembre a Roma, presso la sede della Pontificia Università Gregoriana, la lezione inaugurale del ciclo intitolato “Paroles en éclats, éclat de la parole” (“La scintilla della parola tra parole in frantumi”).
La manifestazione, che è alla seconda edizione, è il frutto di una antica quanto solida collaborazione tra la Pontificia Università, l'Istituto di cultura francese Saint-Louis e l'Ambasciata Francese in Italia. Il ciclo è costituito da otto lezioni aperte al pubblico nel corso delle quali vengono trattati temi di natura filosofica e teologica di forte attualità.
”Dalle Parole alla Parola” è il titolo della lezione inaugurale, tenuta da S.E. il Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura. S.E. Ravasi ha preso la parola al termine della prolusione svolta dall'Ambasciatore francese in Italia che ha soffermato la propria attenzione sull'importanza che riveste il dialogo tra la teologia e la filosofia. In particolar modo, in una fase storica in cui la “parola” subisce numerosi cambiamenti, l'Ambasciatore ha ricordato come la “parola” stessa rappresenta la base per tutta la cultura europea.
Estremamente “schematico” e “didattico”, secondo il preciso intento dichiarato dal conferenziere, è stato l'intervento del Cardinal Ravasi.

Guerre & Pace

21 Set 2011 Scritto da

Giunto alla IX Edizione, il Guerre & Pace Filmfest, svoltosi dal 18 al 24 luglio presso il Forte San Gallo di Nettuno, ha stilato un programma dedicato interamente alle celebrazioni del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia.
La manifestazione la cui direzione artistica è stata affidata a Stefania Bianchi, è stata organizzata dall'Associazione Culturale Seven con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio, dell'Istituto Cinecittà Luce e dell'Università Civica di Nettuno.
Il Guerre & Pace Filmfest, da sempre rassegna cinematografica che tratta di questioni relative ai conflitti ed ai processi di pacificazione,  quest'anno ha ripercorso, attraverso lo sguardo del cinema italiano, le vicende che hanno segnato la storia del nostro Paese.
Un percorso lungo 150 anni fatto rivivere attraverso la forza evocativa delle immagini. Un'occasione per riflettere su alcuni momenti salienti della nostra storia, partendo dalla strage di Nassiriya e retrocedendo con gli anni di piombo, la Resistenza, la seconda guerra mondiale fino agli avvenimenti storici del Risorgimento.

Si è conclusa il giorno 14 ottobre, con l'adozione di una risoluzione comune, la Conferenza Interafricana sulla Pena di Morte o Moratoria delle Esecuzioni, svoltasi a Kigali, capitale del Ruanda. Promossa dal Governo ruandese, dall'Unione Africana, dall'Unione Europea e dall'Organizzazione "Nessuno tocchi Caino", la Conferenza ha visto la partecipazione di venti Governi del Continente africano, oltre a numerosi esponenti della Comunità Internazionale e delle Organizzazioni non governative. Fortemente simbolica la scelta del Ruanda come sede della conferenza.

Giunto alla sua quarta edizione, il Festival Internazionale di Letteratura Ebraica ha riscontrato un grande successo del pubblico affluito numerosissimo all'evento. La manifestazione, svoltasi dal 17 al 21 settembre all’interno di differenti strutture del quartiere "Vecchio Ghetto Demolito" della città di Roma, culla della più antica comunità ebraica d’Occidente, ha infatti visto la presenza di oltre 35000 visitatori e si è avvalso del patrocinio del Comune di Roma, della Provincia, della Regione Lazio, della Comunità Ebraica di Roma e dell’Ambasciata di Israele in Italia.

SolidArte

22 Apr 2012 Scritto da

Il messaggio della bella iniziativa intitolata: “SolidArte”, svoltasi il 28 settembre presso il II Dipartimento per il Patrimonio di Roma Capitale, è che l'arte costituisce uno strumento di emancipazione per favorire il pieno sviluppo sociale delle persone affette dalla Trisomia 21, più conosciuta come Sindrome di Down.

La manifestazione, patrocinata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dal Consiglio Regionale del Lazio e dall'Assessorato alle Politiche Culturali di Roma Capitale, è stata organizzata dall'Associazione culturale “Arte Patrimonio dell'Umanità” e dalla Sezione Romana dell'Associazione Italiana Persone Down.

In occasione della ricorrenza del decimo Anniversario dell’attentato alle Twin Towers di New York, avvenuto l’11 Settembre 2001, è stata inaugurata a Roma, presso la Centrale Montemartini, la mostra “Cities of New York”.

Nei locali della Centrale, straordinario esempio di riconversione di un edificio di archeologia industriale in spazio museale, Mariateresa Cerretelli, curatrice della mostra, ha voluto rendere omaggio alla “Grande Mela”, da sempre fonte di ispirazione per gli artisti di tutto il mondo. La mostra ha inoltre rappresentato un’occasione per ricordare ed onorare le vittime e gli eroi dell’11 Settembre, mediante la forza dei differenti linguaggi delle Arti visive. 

A fare luce su di un aspetto meno conosciuto di Ernesto Guevara de la Serna, ha contribuito una interessante mostra allestita dal 17 giugno all'11 settembre presso il Museo di Roma in Trastevere, intitolata “CHE GUEVARA Fotografo”.

L'esposizione, presentata per la prima volta a Cuba nel 1990 e successivamente riproposta in numerose città latinoamericane ed europee, fa parte di un progetto più ampio condotto dal Centro Studio CHE GUEVARA.

Tale progetto è finalizzato a far conoscere l'aspetto umano ed artistico del "Che" e costituisce un passaggio fondamentale per illustrare la personalità di questo medico nato a Rosario in Argentina nel 1928, amante della poesia ed in particolare delle opere di Pablo Neruda, dipinto dalla iconografia ufficiale principalmente come guerrigliero. 

I tragici attentati terroristici che hanno colpito gli Stati Uniti l'11 settembre del 2001 hanno inciso sulle nostre abitudini come forse nessun altro avvenimento della storia recente.
Le misure adottate dal governo americano e dagli Alleati per rispondere alla minaccia di nuovi attentati terroristici, hanno dovuto limitare le libertà ed i diritti dei cittadini di questi Paesi.
In ragione del crescente bisogno di sicurezza, i singoli Stati sono intervenuti sugli ordinamenti giuridici nazionali con tempestività e coerenza, apportando le modifiche necessarie. Non così immediati sono stati gli interventi che gli Stati sono riusciti a concordare riguardo la definizione del quadro giuridico internazionale specificamente riguardante la Guerra al terrorismo.

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery