Memorie di cenere: come i resti cremati di Teramo riscrivono la storia biologica dei Romani

Quello che per secoli è stato considerato un insieme di frammenti muti e indecifrabili si è trasformato in una preziosa banca dati su vita, riti e biologia del passato. Lo rivela una ricerca d'avanguardia sulla necropoli di La Cona (Teramo), i cui risultati, pubblicati sulla prestigiosa rivista PLoS One, aprono nuove finestre sulla società romano-imperiale tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C.
Dalla macro alla micro: la biologia oltre il fuoco
L’indagine, coordinata dall'Università di Padova in stretta sinergia con la Sapienza di Roma, l’Università di Bologna e partner internazionali, ha dimostrato che il fuoco non cancella la storia dell'individuo. Integrando l'analisi visiva macroscopica con lo studio istologico, ovvero l'esame dei tessuti a livello microscopico, i ricercatori sono riusciti a leggere tra le pieghe dell'osso combusto con un dettaglio senza precedenti.

