Scienceonline - Last News

Neandertal and Denisovan blood groups deciphered

Neandertal and Denisovan blood groups deciphered

03 Agosto 2021

Blood group analyses for three Neandertals and one Denisovan by...

Sea levels influence eruptions on volcanic island

Sea levels influence eruptions on volcanic island

03 Agosto 2021

The rise and fall of sea levels influence the likelihood...

New software developed by Queen’s to capture worldwide cancer data is launched

02 Agosto 2021

CanStaging⁺, a user-friendly tool aimed at facilitating the recording of...

Covid-19 vaccination: thrombosis can be prevented by prompt treatment

Covid-19 vaccination: thrombosis can be prevented by prompt treatment

17 Maggio 2021

A rare syndrome has been observed in people following vaccination...

Bispecific IgG neutralizes SARS-CoV-2 variants and prevents escape in mice

Bispecific IgG neutralizes SARS-CoV-2 variants and prevents escape in mice

29 Aprile 2021

AbstractNeutralizing antibodies that target the receptor-binding domain (RBD) of the...

The mystery of a Picasso unveiled by scientists

The mystery of a Picasso unveiled by scientists

21 Aprile 2021

Pablo PicassoSeated ManBarcelona, June-November 1917Oil on canvas104 x 54 cmMuseu...

Water purification system engineered from wood, with help from a microwave oven

Water purification system engineered from wood, with help from a microwave oven

16 Aprile 2021

Before and after. On the left is an aqueous solution...

The Indonesian Lusi eruption – a significant source of greenhouse gases

The Indonesian Lusi eruption – a significant source of greenhouse gases

12 Aprile 2021

The main Lusi vent and its plume during regular geysering...

Venerdì, 08 Maggio 2020


 

Uno dei pregi dell'archeologia è quello di dare corpo alla storia dando nuova vita ai reperti trovati dagli studiosi nel corso delle loro campagne di scavo. Quanto sia vero lo dimostra lo “Scavo Archeologico subacqueo della Battaglia di Capo Noli di una scialuppa Napoleonica del 1795”.

La battaglia di Noli merita qualche approfondimento storico soprattutto per l'illustre personaggio che ne uscì vittorioso. All'inizio del marzo 1795, alcune navi francesi salpano da Tolone in direzione della Corsica ma vengono raggiunti dall'avanguardia della flotta inglese costituita dalla fregata Incostant e dall'Agamemnon di Orazio Nelson che sorprendono il vascello francese Ca Ira, rimasta indietro. Il giorno successivo, gravemente danneggiata, la Ca Ira viene raggiunta dalla nave francese Censeur. Le due unità diventano quindi facile bersaglio per gli inglesi: il 14 marzo del 1795 Nelson ingaggia la battaglia di Capo Noli attaccando coraggiosamente la nave francese di classe superiore Ca Ira, impedendo lo sbarco delle truppe francesi in Corsica. Alla fine i francesi saranno costretti alla fuga lasciando agli inglesi la Censeur che viene data alle fiamme mentre la Ca Ira, ridotta ad un pontone con 3 metri di acqua nella stiva, viene catturata. E' la prima importante vittoria del capitano Nelson, futuro ammiraglio e eroe nazionale d'Inghilterra.

Pubblicato in Ambiente

 

 

Domenica 10 maggio sarà la Festa della Mamma: un giorno speciale, per celebrare il duro lavoro che ogni madre svolge nella cura dei propri figli. Noi umani siamo solo una delle tante specie al mondo in cui il ruolo della mamma è fondamentale per proteggere, nutrire e crescere i piccoli. Nel regno animale, infatti, sono molte le specie che hanno un rapporto forte e duraturo con i propri cuccioli. Gli adattamenti sono davvero tanti e differenti. Anche tra gli animali che svolgono una vita prettamente solitaria, il legame tra madre e figli appare quasi sempre unico, mentre altre specie invece crescono i piccoli all’interno di una vera e propria società. Ovviamente poi esistono specie che, in maniera simile agli umani, crescono i figli in coppia.


Le mamme solitarie


Gli Oranghi, ad esempio, in natura fanno una vita semi-solitaria: trascorrono la maggior parte del loro tempo appesi agli alberi, muovendosi rapidamente tra i rami. Gli unici oranghi che condividono la propria quotidianità con altri simili sono proprio le femmine con i loro cuccioli. Nei primi due anni di vita, i piccoli di orango si affidano totalmente alle loro madri, sia per nutrirsi che per spostarsi. Le mamme non abbandonano i loro cuccioli fino ai sei o sette anni, età in cui i cuccioli saranno autosufficienti per procacciarsi il cibo da soli, e avranno appreso dalla madre anche i trucchi per costruire il loro rifugio per dormire. A volte, anche negli anni successivi i giovani oranghi non si allontanano dalla madre, restando non distanti dal nucleo familiare che li ha cresciuti. Alcune femmine di orango, una volta diventate autonome, non si dimenticano di fare visita alla loro dolce mamma, e la vanno a trovare fino all’età di 15 o 16 anni.

Pubblicato in Ambiente

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery