Scienzaonline - Ultimi Articoli

Rivoluzione Talassemia: l’Editing Genetico del Bambino Gesù diventa Realtà Clinica Rimborsabile

Rivoluzione Talassemia: l’Editing Genetico del Bambino Gesù diventa Realtà Clinica Rimborsabile

18 Maggio 2026

In occasione della Giornata Mondiale dell'8 maggio, l'Ospedale romano traccia...

Proteine: quando il disordine molecolare detta le regole biologiche

Proteine: quando il disordine molecolare detta le regole biologiche

08 Maggio 2026

La prestigiosa rivista «Journal of Chemical Information and Modeling» ha...

Trionfo per la "lumaca vampiro": è il mollusco dell'anno 2026 grazie alla ricerca Sapienza

Trionfo per la "lumaca vampiro": è il mollusco dell'anno 2026 grazie alla ricerca Sapienza

08 Maggio 2026

La lumaca vampiro del Mediterraneo, nota scientificamente come Cumia intertexta,...

Le conchiglie e la guerra. La storia delle collezioni malacologiche del Museo Civico di Zoologia

Le conchiglie e la guerra. La storia delle collezioni malacologiche del Museo Civico di Zoologia

07 Maggio 2026

C'era una volta a Roma un uomo che raccoglieva conchiglie...

L’ingegneria romana a "Km 0": scoperta la miniera segreta dei Colli Euganei

L’ingegneria romana a "Km 0": scoperta la miniera segreta dei Colli Euganei

07 Maggio 2026

Il segreto della millenaria resistenza delle costruzioni romane ha trovato...

Fertilità maschile: il mirto scende in campo contro i danni della plastica

Fertilità maschile: il mirto scende in campo contro i danni della plastica

06 Maggio 2026

Un nuovo studio internazionale, frutto della collaborazione tra l’Università di...

Mercoledì, 26 Febbraio 2025


Uno studio coordinato dal Cnr ha indagato per la prima volta gli effetti delle inalazioni di nanoplastiche nei mammiferi, rivelando che queste sono in grado di penetrare nel cervello e deteriorare, in particolare, la funzione olfattiva. La ricerca, condotta in collaborazione con il Dipartimento di Fisica della Sapienza Università di Roma è pubblicata sulla rivista Science of The Total Environment.


Le nanoplastiche - piccolissimi frammenti di plastiche, di dimensioni inferiori a un millesimo di millimetro - sono ormai diffuse in quasi tutti gli ecosistemi, compresi suolo, aria e acqua: la massiccia contaminazione determina un rischio per gli organismi viventi, tra cui l’essere umano, che può entrare in contatto con queste sostanze in diversi modi, attraverso la catena alimentare, l'acqua e l'aria. Oggi, per la prima volta, uno studio coordinato dall’Istituto di biochimica e biologia cellulare del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibbc) di Monterotondo Scalo (Rm) ha approfondito gli effetti dell'inalazione di nanoplastiche nei mammiferi.

Pubblicato in Medicina

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery