Astronomia (151)

Rappresentazione artistica del sistema formato da Trappist-1 e i suoi sette pianeti rocciosi.
Grazie a un’intensa campagna osservativa, condotta con telescopi terrestri e spaziali, un team internazionale di ricercatori ha scoperto che la stella Trappist-1 ospita almeno sette pianeti, tutti di dimensioni simili alla Terra. I dati mostrano che, potenzialmente, sono tutti e sette in grado di ospitare acqua allo stato liquido. Sale a sette il conto dei pianeti terrestri in orbita attorno a Trappist-1, la nana rossa ad appena 40 anni luce da noi. È passato poco più di un anno dall’annuncio della scoperta di tre pianeti di dimensioni simili alla Terra in orbita attorno a questa stella fredda e di piccola taglia, e oggi, grazie a uno studio condotto con telescopi terrestri e spaziali, scopriamo che la nostra “vicina” di casa ospita un sistema planetario molto più ricco del previsto.

Lo strumento a raggi X e ultravioletti, imbarcato sul satellite geostazionario GOES-16 della NASA, ha seguito il brillamento del 21 gennaio scorso. I suoi dati, elaborati dal centro di meteorologia spaziale americana, saranno utili per migliorare la nostra conoscenza delle attività solari e mettere in atto strategie di prevenzione

Stando ai dati raccolti dalla sonda MESSENGER i depositi d'acqua ghiacciata nascosti nelle profondità dei crateri di Mercurio proverrebbero dalle comete nate nella cintura di Kuiper. Il liquido si sarebbe solidificato con le basse temperature raggiungendo uno spessore di 50 metri

La camera in luce visibile a bordo di Juno ha raccolto dati nel corso del terzo flyby. Le informazioni collezionate sono state elaborate in un'immagine che mostra il pianeta che sorge dal buio, con le sue tempeste ovali e la Grande Macchia Rossa
Il gigante gassoso Giove simile a una luna che emerge dal buio cosmico sfoggiando il suo primo quarto. È ancora lui il soggetto in primo piano delle cartoline dallo spazio firmate JunoCam, la camera operante nella luce visibile a bordo della missione NASA Juno.
Il nuovo scatto è stato realizzato dallo scienziato in erba Roman Tkachenko sulla base dei dati raccolti dalla sonda americana durante un sorvolo ravvicinato. A rendere riconoscibile il profilo del quinto pianeta del Sistema Solare, la Grande Macchia Rossa – il longevo anticiclone che spazza la superficie aliena da 300 anni almeno - e un 'filo di perle ovali', le spaventose tempeste che si abbattono nell’emisfero meridionale ruotando in senso antiorario.

Il sistema binario della famiglia dei polari intermedi fa registrare un comportamento anomalo: stop ai rifornimenti di gas dalla prima stella alla nana bianca sua compagna e "trend" di luce negativo
“Rifornimenti” interrotti nel cielo dell’Acquario.
C’era una volta una strana coppia stellare chiusa in un sistema binario, composta da una nana bianca e da una compagna "generosa", che inviava gas alla prima nutrendola e agevolandone i processi di accrescimento. I due soggetti dello studio, condotto dai ricercatori dell’Università di Notre Dame, sono due astri che abitano nella nostra galassia a 500 anni luce dalla Terra, in corrispondenza della costellazione dell’Acquario: racchiuse in un sistema binario di tipo polare intermedio noto come FO Aquarii, le due stelle hanno fatto registrare un comportamento anomalo.
PREMIO EUROPEO PER LA FISICA EPS-EDISON-VOLTA A NAZZARENO MANDOLESI, JEAN-LOUP PUGET E JAN TAUBER PER AVER SCRUTATO LA PRIMA LUCE DELL'UNIVERSO
16 Ott 2015 Scritto da Ufficio Stampa Fondazione Alessandro Volta
“Moonlight, fotografa l’evento”: torna il concorso fotografico promosso da Diregiovani
24 Set 2015 Scritto da Chiara Di Mizio
Torna il contest e la protagonista rimane sempre lei, la Luna in versione “super”.
Nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 settembre saremo spettatori del terzo appuntamento dell’anno con la Super Luna. In più, questa volta, il nostro Satellite offrirà una spettacolare eclissi totale ben visibile dall’Europa, buona parte delle Americhe e da parte dell’Africa.
Foto dell'eclisse totale di sole ripresa dalla base artica cnr di Ny Alesund, Isole Svalbard
20 Mar 2015 Scritto da Ufficio Stampa Cnr
Eclissi: dall’Artico oscuramento totale in diretta su cnr.it
L’eclissi del 20 marzo, in Italia visibile in modo parziale, avrà il suo massimo effetto in artico. Il Cnr invita a seguire il fenomeno in diretta streaming dalla base ‘Dirigibile Italia’ nelle Isole Svalbard. L’appuntamento è sul sito del Cnr dalle ore 10,10
Per secoli ha suscitato timore negli uomini che non ne comprendevano il significato, oggi l’eclissi di Sole è un evento che richiama curiosi e appassionati. La mattina del 20 marzo 2015 il Sole viene nuovamente oscurato dalla Luna.

Quello di domani sarà un evento rarissimo: un’eclissi solare coinciderà con l’equinozio di primavera.
La Luna passerà davanti al Sole e, in base alla localizzazione di ognuno di noi, sarà possibile ammirare il disco solare coperto totalmente o parzialmente: mentre nella Scozia settentrionale si vedrà un disco solare coperto al 97 per cento, a Londra sarà coperto all’84 per cento, a Parigi al 75 per cento, a Madrid al 65 per cento. In Italia si andrà dal 68 per cento di Milano al 50 per cento di Palermo: l’oscuramento comincerà alcuni minuti prima delle 9:30, raggiungerà il massimo verso le 10:30–10:40 e si concluderà poco prima delle 12.

I momenti ‘spaziali’ più emozionanti del 2014 diventano cartoline virtuali: qual modo migliore per fare gli auguri di buon Natale e felice anno nuovo? L’Agenzia Spaziale Europea ha selezionato e rielaborato 15 immagini che rappresentano i momenti più significativi dell’anno che sta per finire nell’ambito dell’esplorazione spaziale: naturalmente sono presenti l’astronauta Samantha Cristoforetti, attualmente sulla Stazione Spaziale con la missione FUTURA dell’ASI, e lo storico “accometaggio” del lander Philae. E poi non mancano galassie, stelle e la meraviglia del nostro pianeta visto dall’alto.

