La sonda Cassini, un progetto congiunto NASA, ESA e ASI, spegne dieci candeline. Era stata programmata per avere una vita di quattro anni, ma dal 2004, anno in cui ha raggiunto Saturno e il suo sistema di anelli e lune, ha collezionato un successo dopo l’altro. Così, nel 2008, la NASA ha deciso di estenderne l’attività: grazie a questa missione sono oggi disponibili centinaia di gigabytes di dati scientifici e più di 3000 report.

Partirà nella notte del 23 novembre a bordo di una navicella Soyuz da Baikonur, in Kazakistan, assieme all’americano Terry Virts e al russo Anton Shkaplerov: Samantha Cristoforetti, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e capitano dell’Aeronautica Militare, è pronta per la missione battezzata FUTURA, la seconda di lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).

Il 6 giugno scorso sono stati presentati all’Agenzia Spaziale Italiana i risultati di una ricerca eseguita per conto dell’ASI dal Dipartimento di Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi dell’Università di Bergamo

Le attività spaziali offrono grandi benefici economici che non si fermano solo a quest’ambito, ma si diffondono e circolano in modo significativo verso altre aziende e altri settori: sono gli ‘spillover tecnologici’, oggetto di studio della ricerca “Misure e rilevanza degli Spillover dalle industrie ad alta tecnologia, con particolare attenzione all’industria spaziale: il caso italiano”, condotta dall’Università di Bergamo e commissionata dall’Agenzia Spaziale Italiana.

L’astronauta italiano sarà ambasciatore del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea

Maggiore dell’Aeronautica Militare, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, primo italiano a fare una passeggiata spaziale e a partire per una missione di lunga durata. Ora si aggiunge un ulteriore tassello alla straordinaria carriera di Luca Parmitano: sarà ambasciatore del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea. Lo ha annunciato Palazzo Chigi, sottolineando che “Parmitano è un esempio del talento e della competenza dell’Italia, in Europa e nel mondo, che la Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione europea intende promuovere durante il semestre di turno”.

È pronto sulla rampa di lancio: il satellite Sentinel 1A partirà giovedì 3 aprile a bordo di una Soyuz-Fregat A, dalla base di Kourou, in Guyana francese.

Sentinel-1A è il primo satellite di Copernicus, il programma di osservazione della Terra prima noto come GMES, lanciato dall’Agenzia Spaziale Europea in partnership con la Commissione Europea: l’obiettivo è di garantire all’Europa una sostanziale indipendenza nel rilevamento e nella gestione dei dati sullo stato di salute del pianeta, supportando così le necessità delle politiche ambientali pubbliche europee. Le principali finalità della missione Sentinel-1 sono la mappatura delle aree urbane e degli impatti ambientali, il monitoraggio dei rischi da movimenti della superficie terrestre, la sorveglianza dell’ambiente marino, la sicurezza marittima, il monitoraggio dei ghiacci marini, il monitoraggio delle foreste e dei cambiamenti climatici.

Il velivolo sperimentale IXV (Intermediate eXperimental Vehicle), realizzato da Thales Alenia Space per conto dell’Agenzia Spaziale Europea, è pronto: dopo la campagna di test finale, sarà spostato a Kourou, in Guyana francese, e da lì partirà a ottobre.

È stato presentato alla stampa il 21 marzo a Torino, la città spaziale italiana per eccellenza, presso la sede di Altec, il cui Mission Control Center seguirà tutte le operazioni e dove affluiranno i dati della missione.

L’Italia, attraverso l’Agenzia Spaziale Italiana, partecipa al progetto IXV con un contributo determinante, fornendo assistenza tecnica e contribuendo sia al segmento di terra, con i servizi della base di Malindi, sia al controllo della missione, con i propri equipaggiamenti messi a disposizione del Mission Control Center di Altec. In termini economici, “l'Agenzia Spaziale Italiana contribuisce per circa 80 milioni su un costo complessivo di circa 200 milioni”, ha dichiarato Arturo De Lillis, responsabile dell’Unità Lanciatori e Trasporto Spaziale di ASI.

Una borsa di studio dedicata al tema della gravità, l’uscita in DVD e Blu-ray di “Gravity” (il film di Alfonso Cuaron candidato a 10 premi Oscar), e l’incontro con Luca Parmitano, astronauta dell’ESA di nazionalità italiana: ecco gli ingredienti dell’evento che si è tenuto lo scorso 25 febbraio a Roma, presso la facoltà d’Ingegneria della Sapienza.

La borsa di studio, che prevede l'assegnazione di un riconoscimento di 1500 euro allo studente che sviluppi la migliore proposta di studio, è stata messa a disposizione dalla casa di produzione Warner Bros con la collaborazione dell’ateneo romano, i cui docenti siederanno nella commissione che giudicherà il miglior progetto.

È partito giovedì scorso, aprendo una nuova era per le comunicazioni satellitari del nostro Paese: è Athena FIdus (Access on Theaters for EuropeanAlliedforcesnations-French Italian Dual use Satellite), il satellite franco-italiano per telecomunicazioni in banda larga a uso duale (civile e militare). Il viaggio di Athena FIdus è iniziato alle 22,30 italiane da Kourou: secondo la tabella di marcia, tutto era pronto per il lancio alle 21,30, fino a quando, a meno sette minuti dall’orario ufficiale del lift-off, è stato deciso lo stop del countdown a causa del maltempo. La luce è tornata verde dopo circa un’ora: è ripartito il conto alla rovescia e da quel momento tutto è avvenuto regolarmente. Athena FIdus è decollato alle 22:30 a bordo dell’Ariane 5 ed è stato rilasciato a 32 minuti e 37 secondi dal lancio. Circa sette minuti dopo il Centro di controllo del Fucino comunicava ufficialmente l'aggancio del satellite: da lì si manovrerà Athena Fidus, fino a portarlo alla sua orbita geostazionaria, da dove il satellite sarà pienamente operativo per la fine di quest'anno.

Inaugurazione Centro di Geodesia spaziale di Matera (17 dicembre 1983) – da sin, Luciano Guerriero (Presidente Asi), Saverio D’Amelio (parlamentare ), Carmelo Azzarà (Presidente Regione Basilicata), Ernesto Quagliarello (Presidente Cnr) e Francesco Di Caro (Sindaco Matera)
Trent’anni fa veniva inaugurato il Centro di Geodesia Spaziale di Matera: è una delle principali strutture di ricerca e trasferimento tecnologico in Italia, si estende su una superficie di 55.000 metri quadrati, con 8 antenne operative e circa 105 addetti.
Il Centro è dedicato principalmente alla geodesia spaziale e al telerilevamento, ma negli anni ha ospitato anche altre linee di attività, come la robotica spaziale e le missioni interplanetarie.
La struttura dell’Agenzia Spaziale Italiana venne inaugurata nel 1983 grazie all’impegno congiunto del Piano Spaziale Nazionale del CNR, della Regione Basilicata e della NASA: il CGS è stato gestito operativamente fino al 2009 da Telespazio e in seguito da e-GEOS.

 

È stato selezionato con il concorso “Disegna la missione di Samantha Cristoforetti”

 

Dopo il nome della missione, battezzata Futura, è stato selezionato anche il logo ufficiale che caratterizzerà la missione della prima donna italiana nello Spazio: il simbolo è il Sole che brilla nell’alba, fra la Terra azzurra e tante stelle bianche, con la Stazione Spaziale che sfreccia. “Futura - ha detto Samantha Cristoforetti, astronauta italiana dell’ESA e pilota dell’Aeronautica Militare - è un bel nome per la missione perché dobbiamo conquistare il futuro e dobbiamo costruirlo pensando che un giorno potremmo decidere di vivere nello spazio o di sfruttarne le risorse”. Il logo ufficiale contiene molti degli elementi più rappresentativi della Missione: scienza, meraviglia, natura e appartenenza italiana.

L’idea grafica alla base del logo è stata presentata mercoledì scorso durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi ed è stata selezionata con il concorso “Disegna la Missione di Samantha Cristoforetti”: il vincitore della competizione, presente alla conferenza, è Valerio Papeti, 32 anni, di Torino, che si è aggiudicato un incontro con Samantha Cristoforetti, nel corso del quale avrà l’opportunità di conoscere dal vivo le sue attività. Inoltre, potrà seguire in diretta dall’Italia il lancio della Missione ISS 42/43.

Futura sarà la seconda missione di lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana: prenderà il via a fine anno, portando nello spazio Samantha Cristoforetti, il settimo astronauta tricolore e prima italiana, che durante la conferenza stampa di mercoledì si è detta “serena, felice di partire e per niente spaventata”.

 

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