Ultimi Articoli

I geni del virus dell'herpes scritti nel nostro DNA: una storia lunga millenni

I geni del virus dell'herpes scritti nel nostro DNA: una storia lunga millenni

10 Gennaio 2026

Per la prima volta, un team di scienziati è riuscito...

Il ritorno del pesce azzurro: perché i britannici sono pronti a dire addio al salmone

Il ritorno del pesce azzurro: perché i britannici sono pronti a dire addio al salmone

09 Gennaio 2026

Milioni di britannici potrebbero essere pronti a sostituire il pesce...

Arresto cardiaco in ospedale: l’adrenalina riattiva il cuore in meno di un minuto

Arresto cardiaco in ospedale: l’adrenalina riattiva il cuore in meno di un minuto

08 Gennaio 2026

Quando il cuore di un paziente si ferma tra le...

Fotosintesi "invisibile": scoperta la microalga che cresce sfruttando la luce a bassa energia

Fotosintesi "invisibile": scoperta la microalga che cresce sfruttando la luce a bassa energia

08 Gennaio 2026

Uno studio dell’Università di Padova rivela come la Nannochloropsis gaditana...

Cina, record storico: una famiglia di sei tigri dell'Amur immortalata in un unico scatto

Cina, record storico: una famiglia di sei tigri dell'Amur immortalata in un unico scatto

07 Gennaio 2026

Un evento senza precedenti è stato documentato nel Parco Nazionale...

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

30 Dicembre 2025

Inaugurato presso l'Università Roma Tre un centro di eccellenza mondiale:...

Sintesi proteica: rallentare il ritmo per evitare il caos cellulare

Sintesi proteica: rallentare il ritmo per evitare il caos cellulare

29 Dicembre 2025

Un nuovo studio pubblicato su Nature rivela come il complesso...

Fame nel mondo: la soluzione anche da una diversa distribuzione agricola

Comunicato stampa Politecnico di Milano 16 Nov 2017

 

Pubblicato uno studio rivoluzionario su Nature Geoscience

Ottenere cibo per 800 milioni di persone in più preservando le attuali modalità di produzione agricola, evitando grandi investimenti in nuove tecnologie e utilizzando circa il 15% di risorse idriche in meno. Un sogno? Sì, ma con delle basi solide che sono state appena pubblicate su Nature Geoscience nello studio “Increased food production and reduced water use through optimized crop distribution” (https://www.nature.com/articles/s41561-017-0004-5 ) a firma di un team composto da Columbia University, Politecnico di Milano e University of California at Berkeley. Nel prossimo futuro, a causa della crescita della popolazione e del miglioramento delle condizioni di vita, ci sarà bisogno di più cibo, fibre ed energia e, di conseguenza, di risorse naturali come terra e acqua. Le soluzioni ad oggi proposte prevedono l’intensificazione o l’estensificazione dell’agricoltura, con il risultante aumento nell’impiego di irrigazione e fertilizzazione nel primo caso e di terra nel secondo.

“L’analisi a scala mondiale da noi effettuata sulla distribuzione spaziale delle coltivazioni ha mostrato come la produzione agricola e il consumo idrico non siano ottimizzati – spiega Maria Cristina Rulli, che ha firmato il prestigioso studio per il Politecnico di Milano - I risultati mostrano come la redistribuzione colturale consenta in 42 paesi (molti dei quali soggetti a stress idrico come Australia, India, Messico, Marocco, Sud Africa…) un risparmio di acqua di almeno il 20% rispetto ad oggi, mentre in 63 Paesi, molti dei quali importatori di cibo (Etiopia, Iran, Kenya, Spagna…), un incremento di più del 20% nella produzione domestica di cibo”. Nello studio è stata analizzata la distribuzione spaziale delle 14 principali colture edibili che generano il 72% della produzione di alimenti, l’83% delle calorie e il 78% delle proteine provenienti da alimenti vegetali che contribuiscono alla dieta mondiale media. Per ognuna delle aree coltivate con le 14 colture è stato calcolato, coerentemente alla zona di produzione e alla modalità di produzione attualmente adottata: -il consumo idrico dalla semina al raccolto, sia di acqua piovana che di irrigazione -la quantità in peso del raccolto ottenibile -la quantità di calorie e proteine contenute nel raccolto. Sono stati inoltre studiati scenari di cambiamento colturale che avessero l’obiettivo di diminuire il consumo di risorsa idrica vincolati ad una conservazione della produzione totale nell’area coltivata in termini di contenuto calorico e proteico. Ulteriori vincoli sono stati imposti fra aree coltivate adiacenti per evitare transizioni verso monocolture. Il messaggio è chiaro: un aiuto a sconfiggere la fame del mondo può essere non solo produrre di più, ma…meglio.

Vota questo articolo
(0 Voti)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Medicina

I geni del virus dell'herpes scritti nel nostro DNA: una storia lunga millenni

I geni del virus dell'herpes scritti nel nostro DNA: una storia lunga millenni

10 Gennaio 2026

Per la prima volta, un team di scienziati è riuscito...

Paleontologia

Il Volto Fossile di un Homo erectus Etiopico Ridefinisce le Prime Migrazioni Fuori dall'Africa

Il Volto Fossile di un Homo erectus Etiopico Ridefinisce le Prime Migrazioni Fuori dall'Africa

17 Dicembre 2025

L'archeologo Sileshi Semaw, ricercatore presso il Centro Nacional de Investigación sobre la Evolución Humana...

Geografia e Storia

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

15 Dicembre 2025

Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...

Astronomia e Spazio

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

30 Dicembre 2025

Inaugurato presso l'Università Roma Tre un centro di eccellenza mondiale: studierà...

Scienze Naturali e Ambiente

Il ritorno del pesce azzurro: perché i britannici sono pronti a dire addio al salmone

Il ritorno del pesce azzurro: perché i britannici sono pronti a dire addio al salmone

09 Gennaio 2026

Milioni di britannici potrebbero essere pronti a sostituire il pesce d'importazione...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery