Multilinguismo e sistemi di accesso all’informazione giuridica

Milano, Giuffré, 2009; Collana: Informatica e Ordinamento giuridico; 232 pag.; (ISBN: 8814148740); € 24.00

Il volume mostra un quadro esaustivo dei problemi dell’accesso all’informazione giuridica in un contesto multilingue e delle soluzioni che si stanno sperimentando a livello europeo e internazionale. Una attenzione particolare è rivolta all’analisi degli aspetti linguistici e giuridico-comparatistici che devono essere presi in conto nella costruzione di sistemi di recupero multilingue dell’informazione giuridica. L’opera è suddivisa in sei capitoli. I primi tre capitoli si concentrano sul principio del multilinguismo e sugli aspetti metodologici relative all’information retrieval, i successivi due si focalizzano sul linguaggio giuridico, sulle tecniche e sugli strumenti a supporto della traduzione. L’ultimo capitolo riguarda le prospettive future del fenomeno del multilinguismo giuridico applicato ai sistemi di recupero dell’informazione. In allegato, è presentata una lista selezionata di dizionari giuridici unidirezionali da una lingua ad un’altra e pluridirezionali da una o più lingue.

PREFAZIONE

In una società globalizzata, qual è quella nella quale viviamo, l’accesso all’informazione è un’esigenza che sarà tutelata adeguatamente  solo quando sarà possibile a ciascun cittadino accedere all’informazione nella molteplicità di lingue in cui si manifesta, e allo stesso tempo ricercarla nella sua lingua preferita.  E’ questa un’esigenza imprescindibile con la quale i governi e le istituzioni sovranazionali devono fare i conti sin da ora. Scorciatoie improbabili, quali quelle, che pur sono state proposte, di usare una lingua franca mondiale, quale l’anglo-americano globish, o l’esperanto, se non addirittura il latino, o utopiche posizioni di principio, quale la scelta fatta cinquant’anni fa ed ancora utilizzata – con enorme dispendio di denaro - nell’Unione Europea, di tradurre tutti i documenti ufficiali in tutte le lingue comunitarie, non risolvono certo il problema, ma anzi ne creano altri più gravi. Se questo è vero in generale, ed oggi  tende ad esserlo in maniera più pressante a causa dell’espansione del fenomeno migratorio, rispetto al quale la diversità linguistica è spesso il principale ostacolo per l’accesso ai servizi pubblici, il problema presenta aspetti molto più complessi relativamente all’informazione giuridica nelle sue varie componenti (legislazione, giurisprudenza, dottrina).

E ciò non solo perché, come è stato detto efficacemente, “il diritto è lingua e la lingua è diritto” (nel senso appunto che il diritto non esiste senza la lingua che lo veicola, e questa riceve dal diritto la sua consacrazione giuridica), ma specialmente perché nell’ambito giuridico ai problemi strettamente linguistici si sommano, complicandoli, i problemi relativi all’ordinamento giuridico di riferimento, che non è strettamente legato alla lingua nella quale viene espresso. In questa congerie di concetti e di problemi Ginevra Peruginelli mostra di muoversi con rara destrezza, frutto di quasi un decennio di lavoro all’interno dell’Istituto di Teoria e Tecniche dell’Informazione Giuridica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ITTIG-CNR), nel quale ha maturato competenze interdisciplinari (documentarie, linguistiche, informatiche, ma soprattutto giuridico-comparatistiche) attraverso esperienze quali probabilmente solo in un istituto di ricerca di questo tipo si possono incontrare. Il lavoro che qui vede la luce è appunto uno dei prodotti di questa ricca esperienza culturale che l’ITTIG oggi è in grado di offrire: fatta di sensibilità personali e di culture di base diverse, arricchita da soggiorni all’estero e da incontri con i massimi esperti dei rispettivi settori, stimolata dal confronto e dalla discussione con i colleghi nonché dalla guida dei ricercatori più anziani. Il volume mostra un quadro esaustivo dei problemi del multilinguismo giuridico e delle soluzioni che si stanno sperimentando, anzitutto a livello europeo (e da questo punto di vista l’Europa rappresenta un laboratorio ineguagliabile), ma anche a livello mondiale (l’emergere prepotente di nazioni come l’India e la Cina pone problemi prima assolutamente sconosciuti). Ma il volume vuole essere anzitutto una sfida: quella di non contentarsi dei passi che sono stati fatti, ma di andare più avanti. Limitarsi alla scelta di un’unica lingua di comunicazione (e la più diffusa conoscenza della lingua inglese oggi sembra essere piuttosto un disincentivo a creare sistemi di recupero dell’informazione in lingue poco rappresentate), o studiare sistemi di recupero multilingue focalizzati esclusivamente sugli aspetti linguistici, trascurando gli aspetti giuridico-comparatistici, che invece per il giurista sono quelli fondamentali, non può soddisfare il ricercatore, ma neppure gli operatori del diritto più sensibili. Ecco perciò che il lavoro si chiude con un appello – che ovviamente non si può non sottoscrivere - rivolto non solo ai singoli, ma alle istituzioni dei vari paesi, perché si attuino forme di collaborazione che portino alla realizzazione di servizi ai cittadini di tutto il mondo senza più  limiti di accesso all’informazione. Per il giurista italiano, poi, rispetto a quello di altri paesi europei, la soluzione multilingue offre un riparo in più: quello cioè di limitare il rischio – che in parte stiamo già vivendo – che la lingua italiana, e lo stesso patrimonio di cultura giuridica che a questa lingua è legato, sia destinato a scomparire o a diventare irrilevante, non solo perché scritto in una lingua che il resto del mondo, e la stessa Europa, non intende più, ma anche per effetto dell’innesto nel nostro ordinamento di concetti e modelli interpretativi nati in contesti del tutto diversi. Svegliarsi dal torpore nel quale viviamo, e mobilitarsi contro questa deriva diventa allora compito essenziale del giurista, e non solo di pochi specialisti.

 

 

Nicola Palazzolo

 

 

GINEVRA PERUGINELLI

Laureata in giurisprudenza, è dottore di ricerca in Telematica e Società dell'Informazione presso l'Università di Firenze e ha conseguito il diploma di Master biennale internazionale in Scienze dell'Informazione presso l'University of Northumbria, Newcastle. Dal 2000 lavora presso l'Istituto di Teoria e Tecniche dell'Informazione Giuridica del CNR (ITTIG) prima come assegnista poi come ricercatrice. Dal 2003 è abilitata all'esercizio della professione di avvocato. Ha pubblicato numerosi contributi in tema di: analisi dell'utenza giuridica e strategie per il recupero dell'informazione giuridica in linea, multilinguismo nel diritto e analisi del linguaggio giuridico.

Bibliografia completa di Ginevra Peruginelli

Ricerca sul link: http://www.ittig.cnr.it/Ricerca/PubRisultati.php

Link  per il reperimento e i dettagli dell’opera:

Multilinguismo e sistemi di accesso all’informazione giuridica

 

INDICE DELL’OPERA

Prefazione VII

Capitolo Primo

IL PRINCIPIO DEL MULTILINGUISMO

1. Questioni di politica linguistica e modelli di

riconoscimento delle lingue 1

2. Un esempio di pluralita' linguistica: l'Europa 11

3. L'egemonia linguistica anglosassone e l'esperanto 26

4. Il multilinguismo in ambito giuridico 36

Capitolo Secondo

I SISTEMI DI ACCESSO MULTILINGUE

1. Finalita' e caratteristiche 45

2. Origini ed evoluzione 49

3. Le componenti del recupero multilingue 55

3.1. Aspetti linguistici 57

3.2. Aspetti tecnici 68

4. Indagini e sperimentazioni a supporto dell'utenza 72

Capitolo Terzo

METODI E TECNICHE PER L'ACCESSO MULTILINGUE

1. Traduzione dell'interrogazione e traduzione dei

documenti 77

2. Metodi e strumenti per eseguire la traduzione 81

2.1. Traduzione basata su dizionari e corpus

testuali 81

2.2. Traduzione automatica 84

3. La gestione delle alternative di traduzione: il problema

della disambiguazione 87

4. La ricerca su collezioni multilingue e la fusione dei

risultati 92

5. Sistemi di question answering 95

Capitolo Quarto

LA RICERCA GIURIDICA MULTILINGUE

1. L'informazione giuridica: natura e problematiche di

accesso 99

2. Il recupero multilingue dell'informazione giuridica 113

3. Le peculiarita' del linguaggio giuridico 115

4. Diversita' concettuali e aspetti di diritto

comparato 123

5. L'attivita' di traduzione 129

5.1. La traduzione giuridica: opportuna, conveniente,

possibile? 135

6. Le tecniche di traduzione: un'analisi orientata al

diritto 142

Capitolo Quinto

UNO SGUARDO AGLI STRUMENTI E AI SISTEMI DI RICERCA GIURIDICA

MULTILINGUE

1. Tipologie di applicazioni 151

1.1. Risorse linguistiche e iniziative a supporto della

traduzione giuridica 152

1.2. Sistemi di accesso multilingue e progetti di

ricerca 178

Capitolo Sesto

CONCLUSIONI E PROSPETTIVE 193

APPENDICE 201

Alcuni dizionari giuridici multilingue 203

Bibliografia 215

Ringraziamenti 233

Ultima modifica il Martedì, 06 Marzo 2012 14:40
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